Estate coronavirus, vacanze all’estero per gli italiani: dove si può andare

5 mesi fa
1 Giugno 2020
di redazione herald

Coronavirus e vacanze all’estero per gli italiani. Il tema delle vacanze, ma più in generale degli spostamenti in questa fase di transizione verso la normalità, è molto ricorrente. Ci sono Paesi che hanno già annunciato l’ok senza problemi di sorta per gli italiani, mentre altri che ancora mantengono qualche riserva, come nel caso della Grecia.

La situazione dei voli al momento

Diverse compagnie aeree stanno nel frattempo recuperando le rotte con l’Italia. È il caso di Vueling, che ha già annunciato la ripresa delle rotte tra Italia e Spagna. L’aeroporto di Capodichino ha invece annunciato la ripresa dei voli regolari verso Londra e la Germania, mentre proprio la Germania ha annunciato voli liberi verso l’Italia dal 15 giugno.

Vacanze all’estero e coronavirus: ok per Francia, Spagna e Portogallo

Per quanto riguarda gli spostamenti e le vacanze verso l’estero, l’Adnkronos ha fatto il punto della situazione per ciò che concerne i cittadini italiani.  La Francia, ad esempio, a partire dal 15 giugno eliminerà i controlli e richiederà solo un’autocertificazione.

Per quanto riguarda la Spagna, cancellerà dall’1 luglio la quarantena obbligatoria per tutti i viaggiatori. Già nei prossimi giorni – scrive Adnkronos – dovrebbero riprendere collegamenti aerei con le mete più gettonate per le vacanze estive. Anche per il Portogallo non dovrebbe esserci alcun problema, con la ripresa regolare, nel giro di poco tempo, delle principali rotte turistiche.

Gli spostamenti in Grecia per gli italiani: la situazione

La Grecia, fa sapere Adnkronos, con una nota pubblicata dall’ambasciata, ha chiarito ieri le linee guida e indicato termini e condizioni per la ‘riapertura’ a visitatori stranieri. Tra questi sono compresi naturalmente i turisti provenienti dall’Italia. Le condizioni non sono le stesse per tutte le regioni di provenienza. I turisti in arrivo da Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto saranno sottoposti a un test al momento del loro arrivo.

La Grecia ha previsto tre fasi diverse. Come Fase 1, “fino al 15 giugno i voli internazionali sono ammessi solo all’aeroporto di Atene. A tutti i visitatori all’arrivo sarà effettuato un test e dovranno trascorrere la notte in un albergo designato. Se il test è negativo, il passeggero si mette in auto-quarantena per 7 giorni. Se il test è positivo, il passeggero viene messo in quarantena sotto controllo per 14 giorni”.

La “Fase 2- fase ponte” va dal 15 giugno al 30 giugno. In questo periodo “i voli internazionali sono ammessi negli aeroporti di Atene e Salonicco. Se il viaggio è stato effettuato da un aeroporto non presente nell’elenco delle aree colpite di EASA, i passeggeri sono soggetti a test casuali solo all’arrivo”.

“Se il viaggio è stato effettuato da uno degli aeroporti dell’elenco delle aree colpite di EASA, i passeggeri verranno sottoposti a test all’arrivo. È richiesto il soggiorno di una notte in un albergo designato. Se il test è negativo, il passeggero si mette in auto-quarantena per 7 giorni. Se il test è positivo, il passeggero viene messo in quarantena sotto controllo per 14 giorni”.

La fase 3 si apre il primo luglio. “I voli internazionali sono ammessi in tutti gli aeroporti di Grecia. I visitatori sono soggetti a test casuali all’arrivo. Ulteriori restrizioni relative ad alcuni paesi saranno annunciate in un secondo momento. Inoltre: gli arrivi alle frontiere terrestri dall’Albania, dalla Macedonia del Nord e dalla Bulgaria saranno consentiti a partire dal 15 giugno. I visitatori saranno soggetti a test casuali all’arrivo”.

Vacanze all’estero e coronavirus: ok per Croazia e Slovenia, incerta l’Austria

Via libera per gli italiani anche verso la Croazia, che ha deciso di chiedere ai turisti di raggiungere il paese con una prenotazione formalizzata. Medesime modalità anche in Slovenia.

Per quanto riguarda l’Austria, invece, a partire dal 15 giugno consentirà la libera circolazione senza alcun controllo alle frontiere con Germania, Svizzera e Liechtenstein. La situazione con l’Italia, al momento, non è ancora definita.

Situazioni più complesse, o in via di definizione, per gli italiani che vogliono recarsi in vacanza in: Finlandia, Germania, Danimarca, Malta, Belgio, Polonia, Romania, Ungheria, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Bosnia, Polonia, Montenegro, Ucraina e Russia.

temi di questo post