Capitale italiana della Cultura 2022, scelte le 28 candidate: molte del sud

2 mesi fa
4 Agosto 2020
di redazione herald

Capitale italiana della Cultura, scelte le candidate. Sono 28 le città italiane candidate al titolo di  “Capitale della cultura italiana” per l’anno 2022. La città viene scelta ogni anno dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo da parte di una commissione di sette esperti nominata dal ministero.

La città indicata ha la possibilità per un anno di mostrare a tutto il Paese il proprio patrimonio culturale e di eventi. La Capitale italiana della Cultura è stata istituita nel 2015. Nel 2015 sono state designate Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena.

Il titolo è stato istituito nel 2015

Nel 2016 Mantova, nel 2017 Pistoia, nel 2018 Palermo e nel 2019 Matera (nella veste più ampia di Capitale europea della cultura. Nel 2020, con proroga al 2021 per via dell’emergenza Covid, è stata scelta Parma.

Quest’anno sono 28 le candidate in tutta Italia che concorreranno per il raggiungimento del prestigioso riconoscimento. Le candidate hanno trasmesso al presidente della Conferenza Unificata ufficialmente la candidatura.

Entro il 12 ottobre la commissione di valutazione avrà il compito di definire la lista delle 10 città finaliste. La scelta definitiva avverrà entro il 12 novembre 2020. Si tratta di un importante riconoscimento, che mette in luce cultura, tradizione e potenzialità complessive di un intero territorio.

Capitale italiana della Cultura, l’elenco delle candidate

Ecco l’elenco definitivo per le candidate come Capitale italiana della Cultura 2022:

Piemonte: Verbania
Lombardia: Vigevano (Pv)
Veneto: Pieve di Soligo (Tv), Verona
Toscana: Arezzo, Pisa, Volterra (Pi)

Marche: Ancona, Fano (An)
Abruzzo: L’Aquila
Molise: Isernia
Lazio: Arpino (Fr), Cerveteri (Rm)
Campania: Castellammare di Stabia (Na), Padula (Sa), Procida (Na)
Puglia: Bari, Molfetta (Ba), San Severo (Fg), Taranto, Trani

Basilicata: Venosa (Pz)
Calabria: Tropea (Vv)
Sicilia: Modica (Rg), Palma di Montechiaro (Ag), Scicli (Rg), Trapani
Sardegna: Carbonia

Franceschini: “Meccanismi virtuosi tra realtà economiche e sociali”

Le candidate del sud sono diverse. Tra loro anche piccoli comuni, che intendono sfruttare questa occasione come momento di visibilità.    “Non è un concorso di bellezza, –  ha spiegato il Dario Franceschini, ministro dei Beni, Attività Culturali e Turismo – ma un premio alla città che presenta il progetto culturale più coinvolgente”.

“In tutte le sue edizioni – ha continuato Franceschini – la Capitale della cultura ha innescato meccanismi virtuosi tra le realtà economiche e sociali dei territori.” Per la città che si aggiudica il titolo di Capitale italiana della Cultura, il ministero stanzia la somma di un milione di euro per dare seguito alle progettualità presentate.

Ti è piaciuto il nostro articolo? Segui la nostra redazione giovane e indipendente con un like alla nostra pagina Facebook Herald Italia. Cerchiamo di assicurare sempre un’informazione responsabile e di qualità. Puoi seguire anche il canale Herald Italia su You Tube e su Google News.