De Luca vuole chiudere di nuovo le frontiere della Campania

4 settimane fa
21 Agosto 2020
di redazione herald

De Luca è pronto a chiudere di nuovo le frontiere della Campania. “Alla fine di agosto verificheremo se chiedere o meno al governo di ripristinare la limitazione della mobilità interregionale. Lo decideremo tra una settimana o 10 giorni e lo faremo con grande determinazione, salvo i casi di motivi di lavoro o di salute.”

“Ci regoleremo anche sui contagi nel resto d’Italia”. A dirlo è il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, preoccupato per il trend in aumento dei contagi. Poi la critica al governo. “C’è stata una scelta sbagliata del governo nazionale: l’apertura totale delle frontiere in entrata e in uscita senza nessun controllo.”

De Luca è pronto a chiudere di nuovo le frontiere della Campania

“Per questo motivo la Campania ha adottato un’ordinanza già il 12 agosto, obbligando tamponi o isolamento domiciliare per 14 giorni ai cittadini campani che rientravano dall’estero. Come sempre, abbiamo anticipato decisioni che il governo ha preso dopo”.

Anche le regioni del nord, secondo De Luca, hanno fatto scelte sbagliate. “Ho assistito con sconcerto al fatto che alcune Regioni del Nord abbiano ritenuto di non rendere obbligatorio per i loro concittadini rientranti dall’estero il tampone o l’isolamento domiciliare. Continuo a guardare con grande preoccupazione queste scelte che a me sembrano poco responsabili.”

Continuano i controlli per i “cittadini che provengono da qualsiasi paese estero”

“Noi, di fronte a tanti casi di contagio provenienti dall’estero, potevamo fare una scelta opportunistica: far finta di non vedere. E invece abbiamo deciso di guardare in faccia il problema e di contrastarlo, ben sapendo che questo avrebbe fatto aumentare il numero dei contagiati in Campania.”

“Rispetto al governo nazionale – ha continuato – che ha imposto i tamponi a coloro che rientravano da Malta, Grecia, Spagna, Croazia, noi abbiamo fatto di più”. De Luca rivendica la scelta di “fare controlli su tutti i cittadini che provengono da qualsiasi paese estero”.

Questo perché, ha spiegato De Luca, “abbiamo registrato persone contagiate in Bulgaria, in Romania, in Ucraina, in Egitto, a Santo Domingo, nel Messico. Era assurdo limitare il controllo solo a chi veniva dai 4 paesi indicati dal governo. Questo lavoro continuerà in maniera intensa fino alla fine di agosto”.

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