Lazio, individuati 17 positivi nella giornata di ieri dopo i controlli agli aeroporti. Dalla scorsa settimana la Regione Lazio ha attivato i controlli anti Covid agli aeroporti di Roma. Si tratta di controlli che servono a prevenire nuovi contagi importati dall’estero.
I passeggeri che sbarcano agli aeroporti di Ciampino e Fiumicino dall’estero vengono obbligatoriamente sottoposti al tampone per determinare l’eventuale positività al Coronavirus. Questi controlli si sono resi necessari dopo l’aumento dei contagi rilevato nelle ultime settimane in tutta Italia.
Anche nel Lazio erano stati individuati diversi positivi dopo che erano rientrati dalle vacanze all’estero. Queste notizie hanno consigliato la giunta regionale di attivare dei controlli capillari negli aeroporti regionali, per individuare prontamente eventuali positivi.
Questa mattina l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio comunica che “all’aeroporto di Fiumicino nella giornata di ieri sono stati individuati 15 positivi e 2 all’aeroporto di Ciampino. Da inizio attività i casi positivi asintomatici sono stati 64 di cui più della metà residenti fuori regione.”
Il comunicato prosegue con i dati dei drive-in, le postazioni mobili installate in tutto il Lazio per l’effettuazione dei test ai soggetti a rischio. Si comunica che “per quanto riguarda i drive-in della Regione Lazio nella giornata di ieri sono stati eseguiti 2739 test per il Covid-19”.
Ricordiamo che chi fa rientro nella Regione Lazio ha due obblighi da osservare. Innanzitutto, deve comunicare il suo rientro al numero verde o collegandosi all’app “Lazio Doctor Covid”. In secondo luogo, è necessario recarsi al drive-in munito di tessera sanitaria e documento di viaggio. Si può velocizzare le operazioni di tracciamento presentandosi già con la ricetta del medico.
Le postazioni drive-in sono aperte in linea di massima tutti i giorni dalle 9 alle 19. Le variazioni e l’elenco di tutti i drive-in del Lazio sono consultabili sulla pagina apposita del sito della Regione Lazio.
I numeri sembrerebbero dare ragione alla Regione Lazio sulla gestione dell’emergenza Coronavirus. Lo stesso non si può dire della Regione Lombardia. I controlli a Malpensa sono iniziati soltanto ieri tra file interminabili. Inoltre, solo dopo proteste e polemiche sono stati estesi anche ai passeggeri non residenti in Lombardia.
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