Ufficialmente riaperto il Covid Center del Loreto Mare: primi 4 ricoverati

3 mesi fa
24 Agosto 2020
di redazione herald

Riaperto stamani il Covid Center del Loreto Mare. Alla fine ha riaperto, quando il mese di agosto non è ancora finito. Nelle previsioni degli addetti ai lavori vi era l’ovvia consapevolezza che, nostro malgrado, prima o poi il Covid Center avrebbe riaperto i battenti. Se non altro nei mesi invernali più critici.

Certo in molti vi era l’auspicio che questa apertura fosse quanto più lontana dai mesi estivi. Eppure, nonostante l’estate abbia avuto comunque il proprio portato di movida, gente al mare e vacanze in giro per l’Italia, alla fine di agosto siamo ritornati a livelli di contagio preoccupanti o quanto meno da tenere molto sotto controllo.

É pur vero che il numero dei pazienti gravi, per fortuna, è sempre più ridotto rispetto alle percentuali di contagiati. Così come è vero che la gran parte dei positivi odierni è asintomatica o quasi. Ma nessuno può dire se e quando questa malattia possa tornare più aggressiva così come l’abbiamo conosciuta durante l’inverno.

Eppure considerando la “carica virale bassa”, come qualche virologo l’ha definita di questi tempi, rappresenta comunque un problema per i pazienti immunodepressi, per gli anziani e, più in generale, per i soggetti deboli. Occorre quindi attenzione ed equilibrio, pur senza drammi e allarmismi vari.

É arrivato il tempo della consapevolezza, in cui tutti dobbiamo sforzarci di convivere con questa malattia, che stiamo via via conoscendo, almeno finché un vaccino non ci assicurerà la sua fine. Oppure che la stessa arrivi a fine ciclo, come avvenne durante i primi del Novecento con la Spagnola: la pandemia più simile a quella del Covid-19.

Riaperto stamani il Covid Center del Loreto Mare: quattro migranti all’interno

Questa mattina, dunque, il Covid Center dell’Ospedale Loreto Mare di Napoli ha riaperto. All’interno i primi quattro ricoverati. Si tratta di quattro migranti positivi al coronavirus, trasferiti da un centro di accoglienza e che da stamani verranno trattati all’interno del centro.

Nel frattempo, l’aumento dei positivi in Campania continua a preoccupare il governatore Vincenzo De Luca, che ieri ha diramato l’ennesimo appello. “Il dato conseguente ai controlli di oggi – 138 positivi – conferma l’importanza e l’efficacia della decisione presa dalla Campania, prima regione in Italia, di fare controlli obbligatori a chi rientra da fuori regione”, ha spiegato in un comunicato De Luca.

L’ennesimo appello di De Luca dopo i 138 positivi di ieri

Il basso numero di sintomatici è un tratto comune ai nuovi positivi. “A questo numero rilevante corrispondono, tuttavia, pochissimi ricoveri ospedalieri”, ha detto De Luca. “La ragione di questo apparente paradosso – come spiegano i dirigenti del Cotugno – sta nel fatto che i positivi individuati sono in larghissima maggioranza ragazzi o giovani asintomatici.”

“Sui 138 di oggi, 133 sono risultati senza sintomi. Dobbiamo dunque continuare con assoluto rigore in questo lavoro di ricerca e isolamento dei positivi, finché non si esaurirà l’onda dei rientri, anche se questo comporta un enorme lavoro aggiuntivo – con rientri anticipati del personale – a carico del nostro sistema sanitario.”

“Immaginiamo quello che sarebbe successo, in termini di diffusione del contagio, se decine di giovani del tutto privi di sintomi, avessero potuto rientrare liberamente e circolare senza controllo sul nostro territorio.”

“Rinnovo l’appello alla responsabilità massima – ha concluso De Luca -, e a segnalarsi alle Asl in caso di rientro da fuori regione. Rinnovo l’appello al Ministero della Salute perché si avvii ad horas un programma nazionale di screening prima che i nostri concittadini rientrino dalla Sardegna.”

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