Sicilia, l’ordinanza di Musumeci: regole più stringenti per il coronavirus

1 mese fa
10 Agosto 2020
di redazione

Sicilia, ordinanza di Musumeci per contrastare il coronavirus. Il governatore della Sicilia Nello Musumeci ha firmato una nuova ordinanza per contrastare l’aumento dei casi di coronavirus nella regione. Sono previste regole più stringenti per locali e discoteche, ma non solo, perché oltre alla movida, sono previste delle strette anche per i migranti e per gli sbarchi.

Sicilia, l’ordinanza di Musumeci contro il coronavirus: controlli per tutto il Ferragosto

Le nuove regole impongono lo stop a spettacoli e ed eventi di qualsiasi tipo se tenuti al chiuso. Il governatore ha anche aggiunto che ci saranno controlli a tappetto per punire coloro che non seguiranno le nuove direttive.

Inoltre, ci saranno ingressi limitati negli esercizi pubblici, mentre ci saranno accurati controlli durante tutto il periodo di Ferragosto. Anche le feste e gli eventi all’aperto però non si salvano da questa ordinanza.

Queste tipologie di eventi si potranno ancora organizzare, bisognerà però comunicare il tutto alle Prefetture. Inoltre, anche in questo caso, sarà obbligatorio l’utilizzo della mascherina e della distanza di sicurezza. Accorgimenti che, per forza di cose, diminuiranno il numero massimo di persone che potranno partecipare.

La presidenza della regione Sicilia ha anche spiegato come organizzarsi per i controlli: “Per agevolare l’organizzazione di controlli adeguati da parte delle autorità di pubblica sicurezza competenti il governatore ha disposto l’obbligo di comunicazione entro le 48 ore antecedenti all’evento per gli esercenti delle attività destinate al ballo e con afflusso di pubblico numeroso“.

Le nuove regole per i migranti e per gli sbarchi

Ma la movida non è l’unico argomento principale di questa ordinanza. Perché le regole riguardano anche un altro problema che affligge da tempo la regione, ovvero la crisi degli sbarchi e dei migranti.

Le nuove regole impongono lo sto alle tendopoli, anche quelle provvisorie, per evitare assembramenti. C’è anche l’obbligo di profilassi sanitaria con visita medica e tamponi per tutti coloro che sbarcano sull’isola.

Anche in caso di strutture create dal governo centrale, la nuova ordinanza impone che sia l’Asp a valutare il sito prima di ricevere il via libera.

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