Serie A riparta entro Giugno, Milan e Inter giochino al Sud: parla Salvini

7 mesi fa
4 Maggio 2020
di redazione herald

Salvini e la serie A a giugno. “Non sarebbe un problema se Milan e Inter giocassero fuori dalla Lombardia. Poi non sono la proprietà delle società, ma se si gioca a Reggio Calabria invece che a Milano non sarebbe un problema”. Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, a La Politica nel pallone, su Gr Parlamento.

Il calcio va tenuto in vita: in ballo 300mila posti di lavoro

“Dove, come e quando sarebbe l’ultimo dei problemi”, ha detto Salvini. “Il problema è mantenere il vita il calcio, che tiene in vita tutto lo sport italiano”. Così il leader della Lega, su un ipotetico ritorno sui campi di gioco.

“Penso che da parte di qualcuno al governo ci sia mancanza di conoscenza dello sport, cioè che ci sono in ballo 300mila posti di lavoro. Poi c’è anche chi pensa sia facile sparare contro i ricconi del calcio per non parlare d’altro.”

Salvini, Serie A riparta a giugno: diversamente sarà un disastro

“Allora – ha continuato Salvini – questo qualcuno dovrebbe spiegare dove trovare il miliardo del buco che si creerebbe se non si riparte.” Secondo il leader leghista “se non si riparte entro l’estate tantissime società non sopravvivono e addio a migliaia di posti di lavoro“.

Salvini, quindi, chiede che la Serie A riparta da giugno. “Se muore il calcio – ha detto -, di rimando si fermano tutti gli altri sport. Chi è al governo sappia che sono in ballo migliaia di posti di lavoro.” Sulla possibile riapertura: “non penso a domani. Per la riapertura, mi auguro entro giugno. Se non si riapre entro quella data sarà un disastro”.

Poi ha rincarato la dose. “Se qualcuno pensa di sparare al calcio per fare l’anima bella, perché è popolare così, non offre servizio al Paese. Non vorremmo che chi è sopravvissuto al virus non riuscisse a salvarsi dalla fame“. Così Matteo Salvini a La politica nel pallone. Vedi anche: L’estate può battere il coronavirus. Vedi anche la crisi dei club di Serie A su calcionews24.