Peste Bubbonica, lockdown per un intero villaggio in Cina: si teme focolaio

2 mesi fa
8 Agosto 2020
di redazione herald

Peste Bubbonica, lockdown per un villaggio in Cina. Un intero villaggio della regione cinese della Mongolia è stato posto in isolamento dopo che uno dei residente è morto per le conseguenze della Peste Bubbonica. A riportare la notizia è la Cnn. In tutto il villaggio è scattato il lokdown.

Il decesso dell’uomo è stato reso noto dalle autorità di Baotou, una città-prefettura della mongolia interna, nella giornata di domenica scorsa. La conferma della diagnosi di Peste Bubbonica è arrivata lo scorso giovedì.

Peste Bubbonica, lockdown per un villaggio in Cina

Le autorità sanitarie locali hanno quindi deciso di isolare completamente il villaggio di Suji Xincun, dove viveva la vittima. La decisione è stata assunta dalla Commissione sanitaria di Baotou. In tutto il villaggio i sanitari stanno effettuando test sulla popolazione.

Nove persone che sono entrate in contatto con la vittima sono tutte risultate negative. Per loro è scattata comunque la quarantena, insieme ad altre 26 persone che avevano avuto contatti indiretti con la vittima.

Lo scorso 8 luglio le autorità cinesi avevano stabilito la chiusura di diverse località turistiche, dopo la conferma di un caso di peste bubbonica a Bayannur. Cinque punti panoramici nelle praterie limitrofe sono stati vietati ai visitatori, insieme a tutta la regione circostante.

Alcuni casi di peste bubbonica e polmonare, legati a marmotte o conigli selvatici che erano stati consumati poco cotti o crudi, sono stati registrati nella mongolia interna già a novembre del 2019. Il suo nome deriva dal “bubbone” del linfonodo infiammato.

La Peste Bubbonica è una malattia che attacca il sistema linfatico. Può essere causata dal morso di ratti o roditori infetti, da consumo di carni poco cotte di animali infetti, ma anche attraverso pulci e pidocchi. Il suo periodo di incubazione va dai 2 ai 12 giorni.

I sintomi e la diffusione della Peste Bubbonica

I sintomi della Peste Bubbonica sono febbre alta, cefalea, grave debolezza, disturbi del sonno, nausea, fotosensibilità, dolore alle estremità e vomito. Nella fase terminale può portare delirio e allucinazioni. Pustole e necrosi sulla superficie cutanea possono rappresentare i primi segni.

La Peste Bubbonica – e la peste in generale – è una malattia responsabile di grandi pandemie nel corso della storia. Sebbene la malattia non sia più diffusa come un tempo, continuano a registrarsi casi ogni anno in diverse zone del mondo, in particolare in alcune zone di Africa e Asia.

L’Oms ha segnalato, tra il 2001 e il 2018, almeno 14 focolai giudicati di rilievo in tutto il mondo. Ogni anno vengono segnalati circa 600 casi di peste in tutto il mondo. Gli Stati più colpiti sono il Congo, il Perù e il Madagascar.

temi di questo post