Natale al Sud, ecco il menù di Natale e vigilia

2 anni fa
20 Dicembre 2018
di redazione herald

Al Sud si mangia tanto e bene, ma è nei giorni di festa che i banchetti raggiungono il loro apice. La vigilia ed il giorno di Natale presentano menù diversi tra loro e ricchi di sapore.

Secondo la tradizione, il 24 dicembre non è previsto il pranzo, ma una pizza di scarole condite con acciughe, olive nere, capperi, pinoli ed uva passa, che permette ai commensali di non arrivare eccessivamente “affamati” alla grande “abbuffata” serale (che non a caso è chiamato “cenone”), esclusivamente a base di pesce.

Le pietanze che non possono mancare sulla tavola di un campano al cenone del 24 dicembre sono:

  • insalata di polpo (che va preparata con anticipo in modo che il pesce possa insaporirsi);
  • baccalà fritto ed il baccalà scaldato accompagnato da olive verdi;
  • frittura di triglie, gamberi, calamari, alici;
  • capitone fritto;
  • linguine alle vongole, bianche o rosate con il pomodorino del piennolo, a seconda dei gusti;
  • spigola o orata;
  • gamberoni al forno;
  • l’insalata di rinforzo;
  • broccoli l limone;
  • frutta secca (noci, noccioline, arachidi, pistacchi);
  • datteri, prugne, fichi d’india, fichi secchi;
  • struffoli, roccocò, susamielli e mostaccioli;

Se il cenone del 24 è tutto a base di pesce, il pranzo di Natale vede solo pietanze di carne.

Gli antipasti, generalmente, prevedono affettati misti, formaggi, mozzarella di bufala e bruschette.

Antipasto. Tra l’antipasto e il primo piatto, la tradizione vuole che venga consumata la “minestra maritata”, ovvero una pietanza antichissima risalente al 1500, nella quale si maritano (“sposano”) carne di maiale, pollo e manzo con le verdure.

Primo piatto. Solitamente come primo piatto si predilige la pasta al forno, cucinata secondo la ricetta napoletana, ma c’è chi preferisce i cannelloni, la lasagna o un piatto di pasta al ragù napoletano.

Il secondo. Per il secondo la scelta varia tra agnello o capretto al forno, accompagnato da piselli e patate come contorno, oltre alla carne del ragù utilizzato per il condimento della pasta.

Frutta secca e dolci. Nonostante l’abbondanza delle portate non si può dire di no alla frutta secca e ai dolci natalizi, soprattutto agli struffoli, vera specialità natalizia.