Stress e poco sonno aumentano il rischio di infarti e ictus. A dirlo è la ricerca

2 anni fa
29 Aprile 2019
di redazione salute

Tra i diversi fattori da considerare per la salute del nostro cuore, vi è anche quello legato allo stress e alle ore di sonno. È quanto risulta da uno studio pubblicato sulle colonne dell’European Journal of Preventive Cardiology, che ha studiato la relazione tra un elevato stress correlato al lavoro, il tasso di insonnia e la mortalità per malattie cardiovascolari.

Le ricerche hanno coinvolto un numero di 1.959 lavoratori tra 25 e 65 anni. Secondo la ricerca, circa un terzo di loro convive con l’ipertensione, accentuata da situazioni lavorative non agevoli. È proprio l’aumento della pressione sanguigna ad accrescere sensibilmente le possibilità di essere colpiti da infarti e ictus.

Oltre allo stress, la possibilità di essere colpiti da eventi cardiovascolari aumenta per quei soggetti – secondo la ricerca – che riposano poco e non dormono le ore necessarie per un corretto riequilibrio psico-fisico.

È bene dunque prestare attenzione alle proprie abitudini di vita, cercando di evitare eccessi di stress e dormire in maniera regolare.

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