Stadio San Siro, parte il ricorso contro la sua demolizione

6 mesi fa
11 Giugno 2020
di redazione herald

Stadio San Siro, il ricorso contro la demolizione. Un ricorso contro la demolizione di uno dei più grandi templi del calcio. Lo Stadio San Siro non deve essere demolito. È quanto affermano attraverso un ricorso al Ministero dei Beni Cultuali i componenti dell’Associazione Gruppo Verde San Siro.

San Siro, il ricorso contro la demolizione

Il ricorso nasce dopo che la Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale della Lombardia ha dichiarato che la struttura sportiva “non presenta interesse culturale”. In questo modo il Comune di Milano è libero da ogni vincolo per abbatterlo.

“La nostra associazione, che opera nel quartiere San Siro da oltre 35 anni – spiegano dall’associazione – ritiene che non solo lo stadio, ma proprio l’intero territorio, che comprende anche gli Ippodromi, costituisca una importante testimonianza culturale”.

Perché non è giusto abbattere San Siro

Lo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, al secolo “San Siro”, è nato nel 1926 ed è stato il testimone delle innumerevoli imprese calcistiche delle squadre di Milano. Qui hanno giocato alcuni dei più grandi campioni del calcio del Novecento. Qui si tenne la suggestiva cerimonia inaugurale delle “Notti magiche” di Italia ’90.

San Siro è un pezzo di storia di Milano e d’Europa. Ma è anche uno stadio recentemente più volte ristrutturato, che con pochi interventi sarebbe ancora uno dei migliori stadi al mondo. Chi è contrario alla sua demolizione, osserva poi che due società storiche come Inter e Milan non hanno bisogno di coabitare ancora in un nuovo stadio. Sono due società che, infatti, meritano per il loro prestigio una casa propria e non in comune.

Per molti osservatore, dunque, la cosa più giusta da fare è lasciare che una delle due società mantenga San Siro. In questo modo soltanto una, tra Milan e Inter, andrebbe a costruire un nuovo stadio.

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