Salvini torna a Mondragone. Una visita lampo, annunciata all’ultimo momento. Ma Matteo Salvini già a Castel Volturno lo aveva detto: “tornerò a Mondragone tutte le volte che occorre”. Questa volta non ci sono manifestanti in protesta ad accoglierlo, non gli è stato concesso il tempo di organizzarsi.
La seconda visita di Salvini a Mondragone si è tenuta questa mattina sul lungomare, in Conte. Un grosso presidio di forze dell’ordine ha di fatto impedito l’accesso alla Piazza, anche ai residenti. La stessa modalità utilizzata nella visita di Castel Volturno. Oltre le barriere create dalle forze dell’ordine un gruppetto di manifestanti accorsi non appena hanno saputo della nuova visita.

“Non capiamo per quale motivo ci sono persone autorizzate a stare dentro e noi siamo costretti a stare fuori”. Ha detto a Herald Italia la proprietaria di uno stabilimento balneare del luogo. Secondo fonti della Lega locale, le persone presenti (poco meno di un centinaio) sono state tutte accreditate dal direttivo provinciale leghista casertano.
Salvini è arrivato intorno alle 10. Ad accoglierlo i dirigenti locali, tra cui il responsabile provinciale Salvatore Mastroianni e il consigliere regionale Giampiero Zinzi. Con loro il gruppetto leghista di Mondragone e alcuni consiglieri comunali vicini al partito.
Salvini si è trattenuto con i giornalisti per qualche minuto, spiegando che tornerà a “Mondragone ogni volta che sarà necessario”. “Continuerò a tornare nel Casertano e in Campania fin quando non verranno messi al centro il lavoro, la sicurezza, e la tranquillità delle persone” ha spiegato.
Poi il selfie di gruppo con i dirigenti locali e i sostenitori accreditati. Infine l’incontro in un ristorante della stessa piazza con alcuni imprenditori e commercianti del luogo. Per l’accoglienza è stato preparato un buffet a base di mozzarella di Mondragone e prodotti dell’agricoltura locale. Alle 11.30 circa, il leader della Lega ha lasciato la piazza, destinazione Terracina. Guarda la diretta della seconda visita di .