Recovery Fund, ha vinto l’Italia: cosa prevede l’accordo

3 settimane fa
21 Luglio 2020
di redazione herald
Recovery Fund, ha vinto l’Italia: cosa prevede l’accordo

Recovery Fund, cosa prevede l’accordo. Il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ha annunciato su twitter l’intesa tra i Paesi europei. La trattativa sul Recovery Fund è andata avanti da venerdì scorso e proseguita durante tutta la notte. Al centro il duello sulla governance dei piani nazionali tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il premier olandese Mark Rutte .

Cosa prevede l’accordo sul Recovery Fund

Alla fine è passata la linea voluta dal governo italiano. Il nuovo piano porta all’Italia quasi 209 miliardi. Si tratterebbe di oltre 30 miliardi in più rispetto alla prima proposta (173,8 miliardi). Dei 208,8 mld, 81,4 miliardi sono trasferimenti, in lieve calo da 85,24 miliardi, mentre 127,4 miliardi sono prestiti, rispetto a 88,584 miliardi.  La mole dei prestiti, quindi, è piuttosto aumentata. Ma andranno restituiti a tassi molto bassi. La Commissione, emittente sovrano, si può finanziare a tassi molto bassi, avendo rating tripla A dalla maggior parte delle agenzie.

L’accordo è stato raggiunto dopo circa 92 ore di vertice. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è apparso da subito molto soddisfatto. Con i “209 miliardi di euro di Next Generation Eu, il “28%” delle risorse del piano europeo contro la crisi provocata dalla pandemia di Covid-19, “avremo una grande responsabilità”, ha detto il Primo ministro italiano al termine del vertice.

Giuseppe Conte: abbiamo la possibilità di far ripartire l’Italia

“Abbiamo la possibilità di far ripartire l’Italia con forza, di cambiare volto al nostro Paese. Ora dobbiamo correre, utilizzando questi soldi per investimenti, per riforme strutturali”, ha spiegato. “Siamo all’alba del quarto giorno di un vertice lunghissimo. Forse abbiamo stabilito il record, superando per durata il vertice di Nizza. Siamo soddisfatti: abbiamo approvato un piano di rilancio ambizioso, che ci consentirà di affrontare questa crisi con forza ed efficacia”, ha detto Giuseppe Conte in videoconferenza stampa.

“Ce l’abbiamo fatta, l’Europa è forte e unita, abbiamo raggiunto un accordo dopo difficili negoziati in tempi molto difficili per tutti gli europei, un accordo per tutti i 27 paesi ma specialmente per la gente”, ha detto Charles Michel, molto provato dalla trattativa estenuante.

Accordo da 750 miliardi, soddisfazione della Merkel

Il Presidente del Consiglio Europeo ha parlato di un “accordo da 750 miliardi buono e forte, giusto per questo tempo”.  “La magia del progetto europeo funziona”, ha continuato,  “grazie al rispetto, la cooperazione e la volontà di lavorare insieme e di superare insieme le difficolta’”.  “Non sono decisioni virtuali ma concrete”, ha aggiunto. Per “la prima volta il rispetto dello stato di diritto legge è criterio” determinante.

“Sono molto sollevata” per l’intesa raggiunta sul Recovery Fund e sul bilancio europeo, ha spiegato la cancelliera Angela Merkel. “A febbraio non ci eravamo riusciti, ma ora ce l’abbiamo fatta e questo è un buon segnale”. “C’erano paesi che dicevano ‘noi siamo contro un indebitamento comune’ ma poi l’hanno accettato, che dicevano di non poter accettare che altri stati distribuiscano sovvenzioni ma poi l’hanno accettato.”

Per il Presidente francese Emmanuel Macron, i compromessi dell’accordo sono “proporzionati e necessari” per raggiungere l’intesa finale.  “Il Recovery and Resilience Facility è definito in modo molto chiaro: innanzitutto è volontario, ogni stato può scegliere di aderirvi ma chi lo fa deve allinearsi con il Semestre europeo e le raccomandazioni specifiche ai Paesi”, ha detto la presidente della Commissione Europe Ursula von der Leyen. “Fino ad ora – ha concluso – rispettarle dipendeva solo dai paesi adesso il semestre europeo è connesso a una enorme quantità di prestiti e sussidi”.

Recovery fund, cosa prevede l’accordo: il commento del ministro dell’economia Gualtieri

“Superati ostacoli e divergenze, oggi l’Europa risponde alla chiamata della Storia con un accordo ambizioso e consistente. Con 209 miliardi l’Italia ha un’opportunità unica di rilancio per un’economia più sostenibile, digitale e inclusiva. Ora portiamo l’Italia nel futuro”. Ha commentato così il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, l’accordo raggiunto al vertice Ue sul Recovery Fund.

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