Recovery Fund, Paniccia: ora l’Italia può essere leader del mediterraneo

3 settimane fa
21 Luglio 2020
di salvatore di rienzo
Recovery Fund, Paniccia: ora l’Italia può essere leader del mediterraneo

Recovery Fund, Paniccia: ora l’Italia leader mediterraneo. “Si tratta di un accordo consistente. Che non possiamo negare. Rispetto a ciò che eravamo abituati a vedere a livello europeo, tra gli accordi che ci riguardano, questo ha ottenuto un risultato assolutamente migliore rispetto al passato. Si tratta di una constatazione.” A dirlo, interpellato da Herald Italia, è il professor Arduino Paniccia, analista ed esperto di geopolitica, Presidente della Scuola di Guerra Economica e Competizione Internazionale di Venezia ASCE.

L’analista di strategia militare, tra i più autorevoli esperti di geopolitica del Paese, ha premiato la trattativa condotta da Giuseppe Conte. “Il fatto che sia il Paese maggiormente beneficiario, potrebbe indurre a far credere che l’Italia sia il Paese più debole. Ma non è affatto così. Gli oltre 200 miliardi del Recovery Fund premiano la capacità di contrattazione italiana” ha detto Arduino Paniccia. “In realtà – prosegue – questo risultato ci può far riflettere sulle future possibilità che ha l’Italia che ha di trattare anche per il futuro.”

Recovery Fund, Paniccia: Italia può essere leader del mediterraneo

L’Italia, dunque, può essere secondo Paniccia un Paese che interpreta finalmente un ruolo diverso, di vera potenza europea. “Non so se poi questo riuscirà ad incidere sull’alleanza franco-tedesca che continua a guidare l’europa. Tuttavia si è per la prima volta palesato che un Paese dell’area del mediterraneo ha davvero voce in capitolo. Questa è la chiave più interessante di questo accordo.”

Un accordo che, secondo l’esperto di geopolitica, va interpretato nel suo significato più profondo. “Non si può non cogliere alcuni aspetti che se sfruttati in maniera nuova e più incisiva dal nostro Paese potrebbero cambiare gli equilibri geopolitici europei. Il ventennale asse tedesco-francese, che ha controllato l’europa, ha dimostrato ultimamente molte crepe. La Merkel a un certo punto dovrà uscire di scena. Non è detto che la linea così dura che abbiamo visto finora, sia stata giusta.”

Che cosa manca all’Italia secondo l’esperto di geopolitica

“La situazione generale odierna – ha continuato il professor Paniccia – questa volta ha aiutato. Con questo nuovo scenario, con una consapevolezza diversa e una leadership tedesca non più egemone come prima, l’Italia iniziare un nuovo ciclo nei rapporti con i partners europei.”

Ma c’è, per raggiungere quest’ultimo obiettivo, qualcosa che ancora manca all’Italia, secondo Arduino Paniccia. “Cosa manca all’Italia? Stavolta ha dimostrato che esiste un Paese del mediterraneo che può essere centrale. A noi manca un’alleanza regionale, che sia in grado di proiettare l’Italia come Paese leader di un’area mediterranea.” Il riferimento, come possibili alleati, è ai Paesi mediterranei come Spagna, Portogallo o Grecia.

“Vicevera, l’Italia potrebbe provare nel difficile obiettivo di affiancare i grandi, soprattutto Germania e Francia. Quest’ultimo Paese ha problemi piuttosto seri al suo interno che tende a nascondere, a differenza dell’Italia che opera su un piano di chiarezza rispetto alle situazioni interne.”

“Le esigenze francesi, molti più simili rispetto a quelle dei Paesi dell’area mediterranea, hanno giocato un ruolo chiave nelle trattative. La nuova Europa è fatta di alleanze regionali. Lo dimostrano i cosiddetti Paesi frugali a nord dell’Europa. Noi potrebbe essere a capo di area mediterranea, su questo potrebbe lavorare Conte per arrivare ad essere leader anche a livello europeo”.

Vedi anche: Recovery Fund, cosa prevede l’accordo. Ti è piaciuto il nostro articolo? Segui la nostra redazione giovane e indipendente con un like alla nostra pagina Facebook Herald Italia. Cerchiamo di assicurare sempre un’informazione responsabile e di qualità. Puoi seguire anche il canale Herald Italia su You Tube