Graduatoria Idonei Assistenti Giudiziari: finalmente verranno tutti assunti

3 mesi fa
21 Luglio 2020
di redazione herald

Graduatoria Idonei Assistenti Giudiziari, fine del calvario. Con un pizzico di orgoglio e molta felicità per quanti presto andranno a lavorare nel comparto della giustizia italiana, siamo felici di dire che presto tutta la graduatoria terminerà con lo scorrimento. Siamo orgogliosi perché come redazione di Herald Italia abbiamo, sin dall’inizio, appoggiato la battaglia di tanti ragazzi (tra loro madri e padri di famiglia) idonei che chiedevano di andare a lavorare.

Herald Italia è stato uno dei pochi siti (o forse l’unico), a seguire le sorti degli idonei assistenti giudiziari dall’inizio alla fine. Lo ribadiamo non per sciocca autoproclamazione (non è nel nostro stile), ma perché crediamo in un giornalismo che sia capace di dare forza e voce a quanti in questo Paese ne hanno bisogno. Soprattutto in materia di diritti e lavoro. Soprattutto perché (perdonate la ripetizione) ci sono intere generazioni che sognano la serenità di un posto di lavoro che ormai è diventato un miraggio, per mettere su famiglia e condurre un’esistenza normale.

Auguri ai tanti nuovi Assistenti Giudiziari, nell’auspicio che questa battaglia vinta rappresenti un motivo in più per essere sempre giusti e solidali nei confronti dell’altro. Di seguito il comunicato di Emanuela Coronica, del Comitato Idonei Assitenti Giudiziari.

Graduatoria Idonei Assistenti Giudiziari: verranno tutti assunti

Nuove risorse in arrivo per la giustizia. Il Ministero, infatti, ha annunciato il definitivo scorrimento della graduatoria degli idonei assistenti giudiziari. Con provvedimento del Direttore generale del Personale e della Formazione del 16 luglio, è stata disposta l’assunzione a tempo indeterminato dei residui 837 candidati del concorso ad 800 posti per il profilo di assistente giudiziario.

Si tratta di un ultimo scorrimento che prevede l’esaurimento della graduatoria mediante la convocazione di un primo gruppo di 500 idonei. I restanti, invece, saranno chiamati dopo la sospensione feriale. Viste le norme sanitarie in vigore, la scelta della sede sarà effettuata tramite la piattaforma Microsoft Teams, tra il 27 luglio e il 7 agosto.

Graduatoria Idonei Assistenti Giudiziari: firma del contratto il 28 settembre

La sottoscrizione del contratto avverrà il 28 settembre, data stabilita per la presa di servizio, presso l’ufficio di destinazione scelto dal candidato oppure assegnato d’ufficio. L’assunzione degli 837 idonei della suddetta graduatoria, rappresenta un’iniezione di risorse per l’intero comparto giustizia. Non solo. È anche la degna conclusione di percorso partito nel novembre 2016, quando il Ministero della Giustizia decise di indire una selezione condotta con modalità telematiche.

Si metteva in moto, così, una macchina organizzativa che aveva il compito di garantire che le prove si svolgessero con correttezza e regolarità. Un concorso dai numeri importanti e impegnativi che ha visto 356.768 registrazioni e 308.468 domande pervenute. Presso la Fiera di Roma, dall’8 al 24 maggio, si sono presentati 79.322 candidati.

Le postazioni per le preselezioni sono state 14.000, 24 i server di infrastruttura e 1.336 le persone addette alla vigilanza. Il risultato finale è stata una graduatoria composta da 4.915 persone, tra vincitori ed idonei, resa ufficiale nel novembre 2017.

L’Italia ha bisogno di nuove leve a lavoro nella P.A.

La necessità, dopo quasi venti anni dall’ultimo concorso, era quella di fronteggiare le numerose carenze di organico negli uffici giudiziari. L’emergenza da Covid-19 ha peggiorato ulteriormente una situazione già precaria, fatta di udienze rinviate, aumento di carichi di lavoro con le cancellerie rimaste senza personale.

Lo smart working ha consentito di affrontare la fase più critica ma, al tempo stesso, ha evidenziato i limiti della macchina giudiziaria. Soprattutto in una fase delicata come quella attuale, appare chiaro che per restituire alla giustizia lo spazio che le compete, sono indispensabili nuove assunzioni.

Per questo, lo scorrimento della graduatoria degli idonei assistenti giudiziari, l’unica di cui dispone il Ministero, da semplice priorità è divenuta un’urgenza non più rinviabile. Tuttavia, l’ingresso dei restanti 837 idonei non sarà sufficiente a rimettere in piedi un sistema alle prese con troppe criticità.

Spazio ai giovani nella giustizia

Per le assunzioni determinate da procedure ancora da bandire, oppure già in corso ma bloccate per la pandemia, bisognerà attendere il 2021 e il 2022. Ecco il motivo per cui questa graduatoria, il cui concorso ha fatto da apripista a tanti altri, segna un punto di svolta per il comparto.

Sono troppi, infatti, i tribunali e le corti d’appello piegati dalle carenze di personale, con i processi rinviati, in taluni casi, anche al 2024. Numerosi sono i pensionamenti e altrettante le dimissioni, tamponati con procedure di mobilità e protocolli sottoscritti con altri enti, spesso utilizzando personale non qualificato.

Inoltre, il nostro sistema giudiziario ha bisogno di un importante ricambio generazionale e questa graduatoria ne è il simbolo. Troppe volte si è detto che i giovani sono importanti per la rinascita e il futuro di questo Paese. Altrettante volte un’intera generazione è stata messa all’angolo, ai margini del
mondo del lavoro.

È giusto che la narrazione del futuro del nostro Paese riprenda da giovani qualificati che, nello specifico, chiedono di contribuire alla ricostruzione di un sistema. Il racconto della giustizia, che faticosamente riparte dopo l’emergenza da Coronavirus, ricomincia proprio dalla graduatoria degli idonei assistenti giudiziari e dalla loro assunzione.

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