“Il Covid non è così grave”: 20 mila negazionisti protestano a Berlino

4 mesi fa
2 Agosto 2020
di redazione herald

Berlino, 20 mila negazionisti protestano. Sono circa 20 mila i negazionisti che hanno protestato nella giornata di ieri a Berlino. Scritte, cartelli e slogan per urlare che secondo loro il coronavirus è una farsa. Per i negazionisti la nuova risalita dei contagi è “un falso allarme”, mentre la mascherina è inutile e dannosa.

Il popolo sceso in strada a Berlino non crede al coronavirus, o almeno – una parte di esso – non ci crede più. Il covid-19, per molti di loro non c’è mai stato, per altri invece c’è stato ma è scomparso. “Le difese naturali sono meglio dei vaccini”, dicono le ventimila persone in protesta a Berlino, chiamati a raccolta da Michael Ballweg, imprenditore e candidato sindaco a Stoccarda.

Berlino, 20 mila negazionisti guidati da Ballweg, candidato sindaco di Stoccarda

Il Querdenken, nuovo movimento di Ballweg, ha unito i complottisti tedeschi intorno al nemico comune del coronavirus. Il covid per Ballweg c’è, ma non è così grave. Gli organizzatori hanno definito la manifestazione di ieri come “Il giorno della libertà, la fine della pandemia”.

Nessuno ha indossato la mascherina, men che meno è stato rispettato il distanziamento. Un pericolo evidente, che ha portato le forze di polizia a sciogliere anticipatamente la manifestazione. Nel frattempo anche in Germania i casi sono in aumento. Gli ultimi dati disponibili parlano di 955 nuovi contagi e 7 morti in 24 ore.

Il ministro dell’Economia Peter Altmaier, ha proposto la scorsa settimana di inasprire le sanzioni contro le persone che non rispettano le disposizioni sanitarie. “Chiunque metta deliberatamente in pericolo gli altri deve aspettarsi gravi conseguenze – ha detto Altmaier -. Non dobbiamo compromettere quanto fatto sino ad oggi accettando passivamente l’aumento delle infezioni cui stiamo assistendo”.

Le reazioni dei leader politici

“Oggi a Berlino. Chiedono di essere liberi dalle mascherine. Un’idea di libertà che non fa ridere. Fa paura”., ha Twittato il commissario europeo agli Affari economici, Paolo Gentiloni, in merito alla manifestazione di Berlino.

La leader dei socialdemocratici tedeschi Saskia Esken, ha parlato di “covidioti”, riferendosi ai partecipanti al raduno. “Non solo mettono in pericolo la nostra salute – ha detto Esken -, ma anche tutti i risultati sin qui raggiunti nel contrasto della pandemia”.

Dello stesso avviso è Jan Redmann, segretario regionale dei Cristiano Democratici di Angela Merkel nello stato orientale del Brandeburgo: “Mille nuove infezioni al giorno e ancora a Berlino ci sono proteste contro le misure anti-virus? Non possiamo più permetterci queste pericolose assurdità”.

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