Frana in Valtellina: onda di fango causa tre morti e due feriti

4 mesi fa
13 Agosto 2020
di redazione

Frana in Valtellina causa tre morti e due feriti. E’ di tre morti e due feriti il bilancio della frana avvenuta in Valtellina ieri pomeriggio intorno alle 17. Il maltempo ha dato vita ad un fiume di fango che ha investito le due vetture dove a bordo si trovavano i cinque malcapitati.

Il bilancio pesantissimo ha visto perdere la vita a una coppia, il cui figlio di 5 anni è adesso ricoverato in condizioni gravi, ed una bambino. L’altra persona rimasta ferita è proprio il padre della piccola deceduta.

Frana in Valtellina causa tre morti e due feriti: morti i genitori del bambino ferito

Il maltempo ha causato la frana che ha distrutto la vita di due famiglie di Comabbio, in provincia di Varese. E quella che doveva essere una tranquilla vacanza si è trasformata in una tragedia. Un fiume di fango ha colpito le due automobili delle vittime, che non hanno avuto via di scampo.

Sul posto sono subito intervenuti due elicotteri, due ambulanze ed un’automedica. In seguito è anche arrivato un terzo elicottero, il tutto è stato coordinato dalla’Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia.

In una delle due vetture c’erano Gian Luca Pasqualone e Silvia Brocca, che hanno perso la vita. Situazione differente per il figlio di 5 anni che, nonostante sia stato salvato grazie al tempestivo intervento dei soccorsi, ora lotta tra la vita e la morte. Adesso Leo si trova all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in codice rosso.

Anche nella seconda macchina è avvenuta una tragedia, in questo caso a perdere la vita è stata un’altra bambina. Mentre il padre, Davide Rizzi, 49enne che era alla guida dell’auto, è rimasto ferito e adesso si trova all’ospedale di Lecco. L’uomo aveva implorato ai vigili del fuoco che l’avevano salvato di lasciarlo andare perché doveva mettere in salvo la sua bambina.

Si cercano altri feriti

La frana ha causato anche altri feriti meno gravi che sono riusciti a mettersi in salvo. E, al momento, i soccorsi si stanno concentrando sul ritrovamento di altre eventuali persone che sono state colpite dal fiume di fango.

Le ricerche sono coordinate dai vigili del fuoco e vedono l’intervento dei carabinieri e del soccorso alpino. E’ stato anche mobilitato l’elicottero notturno che trasporta il personale Usar, un team specializzato nella ricerca delle macerie.

Anche il governatore della Lombardia Attilio Fontana si unisce al cordoglio, dichiarando la sua vicinanza e preoccupazione per la vicenda. Su Facebook ha rivelato di essere “in contatto con i soccorritori di Areu e della Protezione civile, purtroppo apprendo la disgrazia che è avvenuta nel pomeriggio“.

Continua l’allerta

Purtroppo non è detto che il maltempo sia destinato a scomparire. A lanciare l’allarme è stato Maurizio Azzola. Il geologo ha infatti dichiarato che “Se nelle prossime ore dovesse piovere ancora, non è escluso che dal versante scenda altro materiale. Va valutata la sicurezza dell’area“.

Nel frattempo hanno avuto inizio le indagini, che sono coordinate dal comandante provinciale in persona, il colonnello Emanuele De Ciuceis. Mentre dell’inchiesta se ne occuperà il sostituto Stefano Latorre.

Purtroppo questa tragedia ha avuto un effetto collaterale sul turismo. Dopo aver appreso questa notizia, molte persone hanno deciso di andare via dalla valle.

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