Ecobike, monopattini e sharing mobility, come sarà la Napoli della Fase 2

6 mesi fa
22 Aprile 2020
di redazione herald

Un nuovo modello di società è possibile. Per anni abbiamo pensato al consumo, al profitto, in un società frenetica che non ha tempo per il rispetto del luogo in cui si vive. La più grande lezione del coronavirus può essere proprio questa: cambiare modello comportamentale. Rispettare l’ambiente, la natura, il mare. Che oggi è più pulito. Nella Fase 2 di Napoli può esserci questo.

Consultazione online per una Napoli ciclabile e sostenibile

Alla presenza dell’assessore alla mobilità sostenibile Alessandra Clemente e del presidente del Tavolo Luca Simeone, più di 100 persone hanno discusso di una rinnovata promozione della mobilità ciclabile a Napoli. L’obiettivo è quello di applicare alla Fase 2 un nuovo modello di mobilità. Più rispettoso dell’ambiente e della bellezza della città.

La mobilità sostenibile per la Fase 2 a Napoli

Al Tavolo hanno preso parte i rappresentanti di numerose associazioni del territorio impegnate sul tema dell’ambiente, dello sviluppo e della mobilità sostenibile. Presenti anche i rappresentanti di altri comuni dell’area metropolitana, ma anche singoli cittadini. Si è trattato di uno spazio istituzionale per il confronto delle idee relative alla “mobilità sostenibile per la Fase 2 a Napoli”.

Ecobike, sharing mobility e monopattini a Napoli, non solo Fase 2

L’Assessore alla mobilità Clemente ha esposto le sue proposte. Si tratta di interventi straordinari sulla domanda di mobilità. La rimodulazione dei tempi della città, l’orientamento delle scelte dei cittadini con incentivi per l’acquisto di ecobike e forme di abbonamento per sharing mobility (cioè mezzi condivisi per gli spostamenti). Un modello di società diverso, che può andare oltre la Fase 2.

Corsie di emergenza dedicate alle biciclette

Gli interventi, tra le proposte, dovrebbero prevedere anche una nuova rete di mobilità di emergenza dedicata alle biciclette. Ci sono poi le forme di micromobilità elettrica e l’attivazione di servizi di bike sharing e monopattini sharing.

Le autorità presenti alla riunione

Alla riunione hanno partecipato anche l’Assessore alla Scuola Anna Maria Palmieri, l’assessore al Verde Luigi Felaco, all’Urbanistica Carmine Piscopo e all’Ambiente Raffaele Del Giudice. Tutti hanno condiviso l’esigenza di un rinnovamento in chiave ecologica.
Al fine di un approfondimento sul tema Sharing mobility consigliamo il sito dell’Osservatorio nazionale.
Come funzionerà l’app spostamenti?