Chiara Crystal, “Un particolare”. È un brano colmo di profondità, sentimenti ed emozioni che riguardano l’universo femminile quello di Chiara Crystal, giovane artista campana di Mondragone, che ha ottenuto molteplici apprezzamenti anche a Sanremo. Qui, infatti, ha presentato il singolo nello spazio di Radio Marte, il 7 febbraio 2020. “Un particolare” racconta il disagio di chi subisce violenza: non solo fisica, ma anche – e in questo caso soprattutto – psicologica. Proprio quel “particolare”, qualche volta, può aiutare e salvare una donna.
Chiara Patalano, in arte Chiara Crystal, è un artista emergente che ha da poco iniziato il suo percorso artistico con la Sonos Music Records della Maffucci Music, il cui direttore artistico è Giuseppe Lanzetta. Oltre alla sua voce suadente e raffinata, Chiara si distingue anche come autrice: il testo impegnativo di “” è stato scritto infatti da lei, mentre la parte musicale è stata curata dal fratello Pasquale Patalano. Gli arrangiamenti sono stati eseguiti dalla Corrado Productions di Ermanno Corrado. è stato girato a Supersano (LE), con una tecnica cinematografica innovativa, dove prevale l’utilizzo del colore blu, per rendere ancora di più l’idea di introspezione.

La profondità del brano non riguarda soltanto gli aspetti legati alla violenza. Nelle parole di Chiara, infatti, c’è un senso – per metà anche autobiografico – che descrive aspetti di vita vissuta in una dimensione introspettiva. “È un brano che mostra un percorso di ricerca interiore – spiega l’autrice Chiara Crystal -“. Nello specifico, “parla di sensi di colpa, che nascono spesso da atti mancati o compiuti.” Questi sensi di colpa “si manifestano quando si fa fatica a trovare delle risposte sul futuro, su ciò che si vuole essere, per se stessi e non per gli altri”.

La violenza, nel brano di Chiara Crystal, non è solo quella fisica e non riguarda soltanto il contatto uomo-donna. Anche la società in cui viviamo, nostro malgrado, può esercitare forme di violenza indiretta. “Quando la tua visione va in contrasto con quella della società è facile entrare in crisi. Sentirsi deboli al cospetto di un mondo fatto di prepotenza e pregiudizi”. La canzone, secondo l’autrice, ha indubbiamente “una vena malinconica, ma al tempo stesso fa prevale la voglia di vivere, che ti spinge a cercare quel ‘particolare’, diverso e unico per tutti, che da senso alla tua esistenza. È questa la chiave del brano,da cui il titolo.”

Con tutta la delicatezza di una giovane artista, a proprio modo questo brano è culturalmente schierato contro ogni forma di violenza nei confronti della donna: “a discapito del resto, a ‘prezzo della tua difesa’ (come dice il brano) sia fisica che psicologica.” Poi la spiegazione: “penso a chiunque vive una situazione di disagio e in particolare alla fragilità dell’universo femminile.” Il messaggio, quindi, è si rivolge alle donne vittime di violenza: “Spesso sono prigioniere di un ‘effetto dobby’. Questo effetto le fa sentire sempre in colpa, nonostante siano delle vittime a tutti gli effetti. Si tratta di un paradosso beffardo e inaccettabile: sentirsi colpevoli del male che ci viene inflitto, rispetto al quale non si ha alcuna colpa. A queste donne è rivolto ancora di più l’invito a quel ‘particolare’ che le possa aiutare.”
Il brano è disponibile su tutti i digital store, è possibile ascoltarlo su Spotify e
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