Salvini, ferragosto a Castel Volturno: prevista adunanza di protesta

12 mesi fa
14 Agosto 2019
di redazione herald

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini prenderà parte alla riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica prevista per le ore 11 a Castel Volturno (Caserta), dopo aver annullato la sua presenza in spiaggia sempre a Castel Volturno e nella vicina Baia Domizia, oltre all’incontro pubblico nella cittadina di Cellole che avrebbe chiuso il ferragosto campano del leader della Lega. La crisi di governo ha imposto quindi un cambio di rotta al ministro, che parlerà soltanto nella conferenza stampa a margine della riunione del Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza presso la Scuola Forestale dei Carabinieri, dove potranno presenziare i soli giornalisti accreditati.

L’arrivo di Matteo Salvini a Castel Volturno non è passato inosservato: è prevista infatti un’adunanza pacifica di cittadini che manifesterà contro il leader leghista, in particolare contro le sue politiche sull’immigrazione che interessano molto da vicino il territorio di Castel Volturno. Ecco il comunicato dell’organizzazione “Salvo dalla legge”:

Il Ministro dell’Interno Salvini (ormai dimissionario), sarà nel giorno di Ferragosto a CastelVolturno per presiedere il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. Al centro ci sarà il tema della lotta alle organizzazioni criminali che hanno base sul litorale domizio, in particolare la mafia nigeriana. Dopo oltre un anno dal suo insediamento al governo, dopo aver promesso mari e monti in campagna elettorale, facendo sciacallaggio sulle problematiche endemiche del nostro territorio. Certo la mafia nigeriana è sicuramente un fattore negativo e preoccupante, così come lo sono tutte le mafie nel mondo; certo bisogna mettere in campo azioni per sradicarla dal territorio, così come per tutte le mafie nel mondo, ma già sappiamo che la militarizzazione non serve, anzi offre un’immagine, per una città a vocazione turistica, di guerra civile permanente, quindi pessima. Non ci serve! Le mafie oggi si combattono attraverso strumenti tecnologici investigativi e indagini mirate, magari usando corpi speciali dell’Esercito e dei Carabinieri, non semplici militari, impossibilitati ad elevare anche una sola multa stradale. Ministro, lo ripetiamo da anni, chieda ad un cittadino di #CastelVolturno cosa è essenziale per la sua città… pochi, se non quasi nessuno, le risponderà “combattere la mafia nigeriana” quale priorità assoluta. Qui il cittadino ha bisogno di ben altro, occorre far diventare #CastelVolturno un paese quanto meno del ‘900, non chiediamo di entrare da subito nel 2000, perchè in termini di infrastrutture, di innovazione, di beni di prima necessità siamo poco oltre il Medioevo.
La mia città è stanca di prese in giro, lei signor Ministro sa bene che qui sopravvivono circa 15.000 migranti “irregolari”, prime vittime del degrado diffuso: cosa ha in mente per loro? Come vuole agire? Spero umanamente e non con i “porti chiusi” , o con “sgombri forzati” (che poi vorrei sapere dove finiscono). Sono qui, da decenni, fantasmi che camminano, ci fa capire come può dare una speranza di una vita migliore a chi vive nel baratro assoluto? Prima di occuparsi di chi arriva, dovrebbe profondere tutte le sue energie, verso chi è sul suolo italiano da anni, o no? Lo so che fa tanto comodo non alzare la “polvere” sotto il tappeto, sappiamo bene che dal governo nazionale si è sempre pensato in tal senso, è “conveniente” dall’esterno mantenere questo status quo su Castel Volturno, appurato che in fin dei conti a livello di ordine pubblico non sussistono particolari preoccupazioni. Ma qui, i problemi realmente sentiti sono ben altro, ad esempio: una rete idrica e fognaria obsoleta (dove c’é), il servizio dei trasporti pubblici ottocentesco, un sistema di depurazione delle acque reflue (Regi Lagni e Volturno) inadeguato (causa dell’inquinamento Marino), una gestione dei rifiuti non ottimizzata per la diversità morfologica del territorio, il controllo ambientale dei roghi tossici, un sistema di videosorveglianza inesistente, la riqualificazione delle strade sia per illuminazione che per manto stradale, la valorizzazione delle nostre bellezze naturali, il sottodimensionamento della pianta organica degli uffici comunali e dei vigili urbani, un piano per l’economia, la modernizzazione dei plessi scolastici… mi fermo Ministro, è un elenco lunghissimo, dinanzi al quale anche la mafia nigeriana diventa poca roba! So bene che a Ferragosto, con le sue capacità di abile politico, venderà il suo prodotto alla grande, lo spettacolo per molti sarà fantastico, ma tenga a mente una cosa essenziale… gli inganni non durano per sempre.
Che la Rivoluzione abbia inizio