Assistenti Giudiziari, il Comitato idonei non si ferma: a Bologna per chiedere lo scorrimento

1 anno fa
5 Giugno 2019
di redazione herald

Il Comitato Idonei Assistenti giudiziari, in attesa dello scorrimento complessivo della relativa graduatoria, ha partecipato con una propria delegazione al convegno dell’Associazione dei Dirigenti Giustizia a Bologna. Ecco il comunicato del CIAG:

Una delegazione del Comitato Idonei Assistenti Giudiziari ha partecipato al XXIII Convegno dell’Associazione Dirigenti Giustizia che ha avuto luogo a Bologna e dal 30 maggio al 01 giugno. Il convegno è stata un’occasione per discutere di nuove assunzioni, governance e dirigenza. Nel corso dei vari interventi è emersa la necessità di potenziare il comparto Giustizia soprattutto attraverso l’ingresso di nuove risorse. La Dott.ssa Barbara Fabbrini, Capo del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria ha sottolineato che dal 2014 ad oggi gli investimenti sulla Giustizia sono aumentati del 13% e che ci sono soldi per risorse umane, risorse materiali e digitalizzazione. Il piano di programmazione assunzionale varato dal Governo consentira’ nel triennio 2019/2021, l’assunzione di 8.135 unità di personale. Il Ciag è intervenuto con un comunicato in cui viene ribadita la necessità di procedere immediatamente all’assunzione dei 1.831 idonei assistenti giudiziari rimasti in graduatoria. Il 5 aprile scorso via Arenula ha annunciato l’assunzione di ulteriori 903 assistenti giudiziari ma ad oggi, a due mesi di distanza dalle parole del Guardasigilli, ancora nessuna novità. I soldi ci sono e anche gli strumenti legislativi attraverso cui assumere ovvero Legge di Bilancio, Legge 26/2019 (ex Decretone) e turn over soprattutto da Quota 100. Ci sono anche i continui appelli da parte dei vertici delle istituzioni giudiziarie che, anche in questa occasione non hanno fatto mancare il loro supporto alla causa del Ciag, come il Vicepresidente del Csm Ermini, dei presidenti di tribunali e corti di Appello che ogni giorno affidano alla stampa le lentezze e le inefficienze della Giustizia italiana con conseguenze anche per l’economia del Paese. Alla luce di tutto questo lo scorrimento totale della graduatoria degli idonei assistenti giudiziari dovrebbe avere tempistiche più veloci, essendo tra l’altro l’unica graduatoria di cui il Ministero dispone. Il Comitato Idonei Assistenti Giudiziari si aspetta che le dichiarazioni rilasciate due mesi fa dal Ministro Bonafede si traducano in fatti concreti. Dopo tanti proclami sarebbe il momento giusto.