Abilitazione professionale direttamente con la laurea, il ministro va avanti

3 settimane fa
18 Giugno 2020
di redazione herald

Abilitazione professionale con la laurea. Lo ha detto più volte il Ministro dell’Università e della ricerca Gaetano Manfredi e adesso fa sul serio. Le lauree devono essere abilitanti. Devono essere cioè autosufficienti per l’ingresso nel mondo delle professioni. In altre parole un avvocato o un commercialista, ma probabilmente anche un insegnante, potrebbe essere abilitato alla professione direttamente con la laurea.

“Le lauree professionalizzanti e abilitanti – ha spiegato il ministro – sono uno strumento estremamente importante per consentire un rapido accesso al mondo del lavoro di giovani con competenze sia teoriche che applicative.” Manfredi è sicuro che questa sia la giusta direzione.

LUniversità, secondo Manfredi, deve cambiare. “Un percorso che cercheremo di fare insieme anche agli esperti contabili per dare nuove prospettive e una nuova visione di Paese”. Sono le parole del ministro durante il webinar organizzato dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e esperti contabili.

 

Abilitazione professionale con la laurea, Manfredi ci crede

“Bisogna dare valore alle professioni – ha aggiunto Manfredi – in quanto facilitatrici dell’accesso al lavoro. Un aspetto che si inquadra in un discorso ben più ampio di una loro rivisitazione” ha detto Manfredi. Tuto ciò anche “alla luce della necessità del Paese di essere sempre più competitivo nel campo dei servizi avanzati di cui i professionisti sono i principali operatori.”

“In un mondo che cambia, la professione deve stare al passo delle nuove necessità” ha spiegato.  E lo deve fare “accompagnando le imprese nei percorsi di digitalizzazione e di conquista dei nuovi mercati. In poche parole le professioni cambiano pelle parallelamente all’aumento degli standard loro richiesti.”

 

Necessità di un grande cambiamento

“Una modernizzazione che – secondo Manfredi – esige risposte concrete anche sul piano pratico. Da anni ho posto il tema della laurea abilitante” ha ribadito. Questo tema è “da tutti sostenuto a parole, ma mai applicato fino in fondo tra rinvii e resistenze di ogni genere.”

“Oggi si impone la necessità di questo grande cambiamento” ha poi rincarato.  Un cambiamento “che arricchisce le competenze del laureato dotandolo di maggiore esperienza sul campo e riducendo, al tempo stesso, i tempi di ingresso nel mercato del lavoro”.