Quando sarà pronto il vaccino? Di Lorenzo: a Gennaio 2021 in farmacia

6 mesi fa
27 Luglio 2020
di redazione herald

Quando sarà pronto il vaccino per il coronavirus? Si tratta della domanda più frequente in tutto il mondo. Soltanto il vaccino, probabilmente, ci consentirà di tornare alla stessa vita che facevamo fino a febbraio del 2020, quando il covid-19 iniziò a diffondersi anche qui da noi in Italia.

Nelle ultime ore è stata diffusa una dichiarazione molto incoraggiante. Il vaccino anti-coronavirus sul quale sta lavorando l’Università di Oxford in collaborazione con l’Irbm di Pomezia, potrebbe essere in commercio già dal prossimo mese di gennaio 2021. A dirlo è il presidente dell’Irbm Piero Di Lorenzo.

Coronavirus vaccino, Di Lorenzo: siamo avanti con la sperimentazione

Pierlo Di Lorenzo lo ha spiegato in una intervista a Libero. “Il ChAdOx1 è stato già sperimentato con successo su mille pazienti. Ora siamo alla fase 3, con il test su diecimila persone. Se tutto andrà bene, è lecito prevedere che a fine settembre possa partire la produzione su larga scala”.

Per il Presidente dell’Irbm, dunque, a gennaio il vaccino Pomezia-Oxford sarà in farmacia. “Ci auguriamo che la sperimentazione possa finire entro settembre. A quel punto per produrre e commercializzare su larga scala serve il via libera delle agenzie regolatorie”, spiega Di Lorenzo.

Ma “visto che siamo in presenza di una pandemia terribile, sono certo che taglieranno tutti i tempi burocratici e daranno l’autorizzazione”. Autorizzazione che dovrà arrivare nel “tempo strettamente necessario per analizzare con la giusta severità i risultati scientifici. Una volta che il ChAdOx1 sarà stato validato, partirà la prima distribuzione delle dosi”.

Quando sarà pronto il vaccino? Prime dosi in commercio a gennaio

Secondo Di Lorenzo, “i governi prima organizzeranno la vaccinazione delle categorie più a rischio. Quindi le prime dosi in commercio ci saranno dall’inizio dell’anno prossimo”, dunque presumibilmente nel mese di Gennaio.

A preoccupare sono anche le dosi: secondo Libero ci potrebbe essere una ressa per accaparrarsele. “Arriveranno milioni di dosi, la copertura entro pochi mesi sarà nel complesso buona”, ha spiegato Di Lorenzo. A produrre queste dosi sarà “AstraZeneca“, che “ha una capacità organizzativa, oltre che economica,incredibile. Si sta organizzando per produrre in tutto il mondo”.

Un’altra preoccupazione espressa da Libero, è che noi italiani potremmo riceverlo in ritardo, dato che AstraZeneca è inglese. “Non accadrà – ha spiegato il numero uno dell’Irbm – perché Speranza è riuscito a inserirsi nel gruppo di testa dei ministri della Salute che hanno gestito le prenotazioni con AstraZeneca. Ci siamo noi, gli olandesi, i francesi e i tedeschi. Possiamo stare certi che il nostro Paese avrà una corsia preferenziale nella distribuzione dei vaccini”.

Ti è piaciuto il nostro articolo? Segui la nostra redazione giovane e indipendente con un like alla nostra pagina Facebook Herald Italia. Cerchiamo di assicurare sempre un’informazione responsabile e di qualità. Puoi seguire anche il canale Herald Italia su You Tube e su Google News.