Kompatscher tira dritto: difesa legge aperture anche davanti alla Corte

9 mesi fa
9 Maggio 2020
di redazione herald

Kompatscher difenderà la legge aperture. “La legge provinciale è in vigore da oggi pomeriggio e lo rimarrà anche nel caso in cui dovesse essere impugnata davanti alla Corte Costituzionale”. Arno Kompatscher tira dritto: difenderà la legge provinciale n. 4/20 dell’8 maggio, anche a costo di scontrarsi col governo.

Kompatscher difende la legge aperture, scontro con Boccia: “inevitabile impugnare la legge”

“Pochi giorni di attesa non possono giustificare un rischio sulla salute pubblica. Riaperture senza le indicazioni Cts-Inail risultano improvvide”. Lo ha detto il Ministro delle autonomia Francesco Boccia in merito alla situazione in Alto Adige, che ritiene l’impugnazione “inevitabile”.

Secondo Boccia “è evidente che il governo approva l’idea del riavvio graduale delle attività economiche, ma ritiene che l’autonomia, sempre rigorosamente rispettata, debba esercitarsi sempre nell’ambito del rispetto dei valori universali garantiti dalla Costituzione, primo fra tutti quello alla salute”.

Kompatscher difenderà le aperture anche davanti alla Corte

“Siamo fiduciosi che le nostre argomentazioni vengano recepite. E proprio in tema di fiducia vorrei sottolineare che la base stessa della legge è rappresentata dalla fiducia nella nostra popolazione”. Il presidente dell’Alto Adige, insomma, punta tutto sulla fiducia nei confronti degli altoatesini.

“Non è comunque il caso di lasciarsi andare ad un eccessivo entusiasmo – ribadito il presidente -. In questo momento è fondamentale saper apprezzare appieno la maggiore libertà di movimento che abbiamo raggiunto e tutelarla attraverso l’osservanza delle necessarie limitazioni” ha concluso Kompatscher.

Il calendario delle riaperture secondo la legge provinciale n. 4/20 dell’8 maggio

A partire dall’8 maggio, sono aperti i negozi, le attività produttive, industriali e commerciali. Da lunedì 11 maggio riapriranno anche parrucchieri, estetisti bar e ristoranti. Sempre lunedì via libera anche alle attività artistiche e culturali: musei, biblioteche e centri giovanili. Dal 25 maggio, invece, riapriranno le strutture ricettive e gli impianti a fune. A partire dal 18 maggio, infine, gli asili nido. Vedi anche: Sieroterapia coronavirus, allo Spallanzani parte la raccolta del plasma