Sale ancora l’indice di contagio in Germania. L’indice di contagio R0, per il terzo giorno consecutivo, è sopra l’1,0 in Germania. “Il valore R di oggi si riferisce alle infezioni dal 28 aprile al 3 maggio hanno avuto luogo”, spiega Lars Schaade, vice presidente del Robert Koch-Institut.
L’aumento dell’indice di contagio per il terzo giorno consecutivo, preoccupa l’RKI. Se “ci comportiamo tutti in modo ragionevole – spiega Schaade – , abbiamo la possibilità di evitare una seconda ondata. Possiamo controllarlo solo attraverso il nostro comportamento.” Fino a quando non sarà disponibile un vaccino o una profilassi, “dovremo sforzarci di mantenere basse le infezioni”.
Secondo Lars Schaade il numero delle riproduzioni è un “argomento difficile. Secondo l’RKI, il tasso di contagio fluttuerà per molto tempo. Finché fluttuerà attorno al valore uno – spiegano dall’RKI – attesta una sostanziale “stagnazione e non significa un aumento”. Se però rimane “permanentemente superiore a uno, stiamo crescendo in modo esponenziale, quindi aumenta il numero di casi “.
Schaade si è poi appellato al senso di responsabilità dei tedeschi. Restare il più possibile a casa, a suo parere, “aiuta a tenere a bada il virus”. Secondo il vice presindente dell’istituto, è necessario limitare “i contatti e mantenere la distanza” il più possibile. Vedi anche: Che cos’è l’indice di contagio che preoccupa la Germania? Come si calcola?