Attualità

Calabria, l’uomo che vende le nespole per strada commuove i social, la foto della dignità del Sud

Il fotografo Francesco Mangialavori non si aspettava tutto questo successo. La foto è stata scattata a Civita, nel Parco del Pollino, un paesino di 912 anime.

Un uomo ben vestito, con il volto abbronzato dal sole della fatica è appoggiato al muro di Civita, un paesino calabrese in provincia di Cosenza, nel Parco Nazionale del Pollino. Insieme all’uomo le sue nespole e una bilancia: il segno di una tradizione contadina meridionale, fatta di sudore della fronte, di rispetto della terra e di tanta dignità.

Uno scatto, simbolo del sud, diventato virale. A Civita vivono solo 912 anime, quasi tutti i giovani sono al nord a cercare quella dignità del lavoro che neanche la terra riesce più a garantire. Ma lo scatto del fotografo 38enne Francesco Mangialavori sta colpendo tutta Italia, dalla Calabria alla Lombardia: “Stavo passeggiando per le vie di quel piccolo comune che portano al belvedere quando mi sono imbattuto in questa scena che non poteva passare inosservata. Questo signore non urlava, non voleva attirare a tutti i costi l’attenzione su di sé. La gente si fermava a parlare con lui e capiva che essere lì era un modo per restare ancorato alla sua terra, per non dimenticare le tradizioni del suo passato. L’umiltà di quell’uomo è disarmante. E’ arrivato vestito elegante e ha appoggiato a terra le sue nespole, poi si è fatto da parte, guardava per terra. Ho scattato quella foto cercando di non disturbarlo, mi è venuto spontaneo”.

Tutto è successo semplicemente, come la gente del sud.  “Non mi aspettavo che il mio scatto avesse questo successo – raccontaS Francesco -. Mi piace però pensare che in quella foto la gente riconosca la semplicità e la dignità del Sud, quella di persone anziane che non rinunciano alla loro terra, e che ancora riescono a commuovere”.

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Francesco Mangialavori sud
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