Napoli, la luna di miele con Ancelotti sta per finire. Lo striscione in
Il feeling col tecnico emiliano è ai minimi storici. I tifosi del Napoli non hanno digerito l'atteggiamento della squadra a Londra, ancor più grave del risultato. La squadra è apparsa inadeguata al palcoscenico e questo fa male ai tifosi. Ancelotti lo sa. Ma nella partita di ritorno un "miracolo" stile Juve-Atletico potrebbe salvare gli azzurri.

Sono molti a credere che se sulla panchina del Napoli ci fosse stato qualsiasi altro allenatore, a quest’ora la stagione sarebbe già stata bollata come “fallimentare”, al cospetto dei tanti punti persi per strada in campionato, l’eliminazione nel girone di champions e un’andata a Londra contro l’Arsenal del tutto inadeguata al progetto “europeo” voluto da ADL. Molti osservatori a Napoli ritengono però che il credito verso il “pluridecorato” Carlo Ancelotti stia per finire.
Lo striscione in , metafora di un crocevia. A questi livelli, come sappiamo, passare da un fallimento totale ad una stagione memorabile è un attimo. La storia del calcio ci insegna che il destino di un epoca calcistica, ancora di più che della carriera di un allenatore, è appeso ad una partita o anche ad un singolo episodio. Ma la prestazione di Londra, invero, non è affatto un episodio: il Napoli è apparso stanco, incapace di gestire il palcoscenico e privo della vitalità necessaria per far male ai “Gunners”: praticamente tutto quello che non ci saremmo mai aspettati dalla gestione di Ancelotti. Perdere si, ma non in quel modo. A dimostrazione che la pazienza sta per finire, in è comparso uno striscione firmato dalla curva B che non ammette interpretazioni aleatorie: in una stagione come questa, l’Europa League diventa una “pretesa”. Questo significa che una eventuale eliminazione degli azzurri non avrà alibi e giustificazioni, sancendo di fatto la fine della luna di miele tra tifosi e tecnico.



