Vergogna social, pagina Baia Domizia discrimina la vicina Mondragone

2 settimane fa
24 Giugno 2020
di redazione herald
Vergogna social, pagina Baia Domizia discrimina la vicina Mondragone

La pagina “Baia Domizia” discrimina Mondragone. Un episodio a dir poco increscioso si è verificato questa mattina, quando una pagina Facebook dalla gestione anonima ha pubblicato un messaggio sconcertante. “Comunicazione di servizio: passando per Mondragone tenete chiusi i finestrini delle auto ai semafori. Grazie.” Lo si legge dall’account Baia Domizia su Facebook.

Si tratta naturalmente di un account non ufficiale, che nulla ha a che vedere con le istituzioni locali. Ignoranza, discriminazione, stupidità: è difficile descrivere la codardia di chi si nasconde dietro un account del genere, che dovrebbe promuovere un territorio e che, al contrario, lo diffama a sua volta.

 

La pagina Baia Domizia discrimina Mondragone: la situazione

Baia Domizia è una località di mare posta sul Litorale Domizio, appartenente ai comuni di Sessa Aurunca e Cellole. L’intento del post è quello di denigrare la vicina Mondragone (guarda la situazione Coronavirus Mondragone), al cui interno vi è un focolaio localizzato e sotto controllo, oggetto di provvedimento della giunta regionale della Campania.

Più volte le autorità competenti hanno sottolineato che non esistono rischi per chi si reca a Mondragone. Fermo restando tutte le le necessarie precauzioni del caso, Lidi, strutture turistiche, commerciali e ristorative sono aperte e perfettamente funzionanti.

 

Un post discriminatorio da segnalare

L’intento del post, che naturalmente non rappresenta in alcun modo la popolazione di Baia Domizia, né i suoi rappresentanti, è palesemente quello di screditare la vicina cittadina balneare. “Tenete chiusi i finestrini”: come se il virus si propagasse nell’area. A parte la palese fake news, questa vicenda pone l’accento ancora una volta sulla pericolosità di alcuni account social, che offrono la possibilità dell’anonimato.

Questi account rappresentano un pericolo per la libera informazione, incitando all’odio e veicolando fake news. Per questo motivo, rivolgiamo un accorato appello ai nostri lettori, affinché possano segnalare il post in questione ai responsabili di Facebook. Clicca qui per accedere alla pagina e segnalare il post.

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