Truffa dello specchietto, due arresti a Giugliano in Campania

9 mesi fa
31 Maggio 2020
di redazione herald

Truffa dello specchietto, due arresti nel napoletano. Un sistema per truffare le persone, spesso donne o anziani, senza particolari problemi o complicanze di sorta. I carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano in Campania, a nord di Napoli, hanno arrestato per truffa e resistenza a pubblico ufficiale due giovani, di 24 e 25 anni.

Che cos’è la truffa dello specchietto?

I due sono stati autori, secondo gli inquirenti, della cosiddetta “truffa dello specchietto”. Questo sistema di raggiro è molto utilizzato da anni, soprattutto in alcune zone del sud Italia. Consiste nel far credere alle vittime che la loro auto ha urtato e magari distrutto lo specchietto di altre automobili.

Complice l’effetto sorpresa, la buona sceneggiata, l’inferiorità numerica nei confronti degli interlocutori (conducente con testimone), molto spesso il povero raggirato si arrende e decide di pagare una somma per liberarsi del fastidio. Senza coinvolgere assicurazioni o forze dell’ordine.

Arrestati dai carabinieri i due truffatori

I due truffatori sono accusati di aver simulato lo scontro con un veicolo in transito a Giugliano, fingendo la collisione con il loro specchietto retrovisore. Dopo aver inseguito e bloccato l’auto, hanno preteso la consegna immediata di 120 euro a titolo di risarcimento del danno bonario. La vittima, per evitare problemi, alla fine si è accordata con la consegna di 50 euro.

Un altro episodio per il quale i giovani sono stati accusati è accaduto a Villaricca, un comune confinante con Giugliano. Anche qui avevano tentato di truffare una persona, senza però riuscirci. Poco dopo sono stati inseguiti e arrestati dai carabinieri, prontamente allertati dalla vittima.

Dopo essere finiti in manette,  i giovani sono stati in camera di consiglio per il giudizio. La banconota di 50 euro è stata recuperata e restituita alla prima vittima. I giovani sono entrambi originari di Pomigliano d’Arco, nel napoletano. Vedi anche: De Luca, spostamenti tra regioni a rischio in Campania.