Speranza, coronavirus: c’è l’accordo per il vaccino entro l’inverno

8 mesi fa
13 Giugno 2020
di redazione herald

Coronavirus, accordo per il vaccino entro l’inverno. “Insieme ai Ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, dopo aver lanciato nei giorni scorsi l’alleanza per il vaccino, ho sottoscritto un contratto con Astrazeneca per l’approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino da destinare a tutta la popolazione europea.”
Così il Ministro della Salute Roberto Sparanza, questo pomeriggio sulla sua pagina Facebook. Il Ministro ha spiegato anche di quale vaccino si tratta e chi sta portando avanti la sperimentazione.  “Il candidato vaccino nasce dagli studi dell’Università di Oxford e coinvolgerà nella fase di sviluppo e produzione anche importanti realtà italiane.”

Coronavirus, vaccino entro l’inverno: a Pomezia si fa sul serio

Si tratta della collaborazione tra l’Irbm di Pomezia, con la sua divisione vaccini Advent Srl, insieme allo Jenner Institute dell’Università di Oxford (Regno Unito). La collaborazione riguarda il siero anti-Sars-Cov-2, dal nome provvisorio ‘ChAdOx1 nCoV-19’.
Già lo scorso 18 maggio Piero Di Lorenzo, amministratore delegato di Irbm, si era espresso con ottimismo sul vaccino Pomezia-Oxford. “Lo sviluppo del prodotto – aveva detto Di Lorenzo – , incrociando le dita più di una volta ad oggi è molto positivo.”
“Anche le tempistiche hanno preso un’accelerazione incredibile e ci sono buone possibilità” per l’inverno, aveva spiegato. Ma in ogni caso, “se il candidato vaccino diventerà un vaccino e lo sapremo a fine settembre”. Per quella data, però, occorrerà essere “già pronti con un numero consistente di dosi. Poi come verranno divise e distribuite queste dosi attiene agli accordi fra Governi”.

Sperimentazione si chiuderà in autunno

Speranza ha spiegato che il percorso si trova già una fase avanzata. “L’impegno prevede che il percorso di sperimentazione, già in stato avanzato, si concluda in autunno con la distribuzione della prima trance di dosi entro la fine dell’anno.”
La soluzione definitiva, quindi, dovrebbe arrivare entro questo inverno. “Con la firma di oggi arriva un primo promettente passo avanti per l’Italia e per l’Europa”, ha spiegato il ministro. “Il vaccino è l’unica soluzione definitiva al Covid 19. Per me andrà sempre considerato un bene pubblico globale, diritto di tutti, non privilegio di pochi.”