Salvini lascia il Viminale: ‘ho visto lacrime dei dipendenti’ e promette battaglia

1 anno fa
29 Agosto 2019
di redazione herald

“Prepariamo ad esserci a metà ottobre, a Roma”. Ha accusato la botta Matteo Salvini, ha capito che l’errore di innescare la crisi gli è costato molto caro. Ma su ma su facebook, nel giorno del re-incarico a Conte, chiama i suoi sostenitori a raccolta per il 19 ottobre. “Penso a una grande giornata di orgoglio italiana. Gli italiani si stanno accorgendo del furto di democrazia di un governo che non ha la maggioranza nel Paese”.

Matteo Salvini non risparmia le critiche a Giuseppe Conte, che definisce come “il primo iscritto al Pd. Il partito che ha perso tutte le elezioni”. Poi parla del suo saluto al Viminale mancherà a molti: “Poliziotti e vigili del fuoco mi hanno scritto ‘lei sara’ sempre il nostro ministrò. Oggi ho salutato i dipendenti del Viminale e ho visto delle lacrime, mi hanno segnato”.

Adesso il leader della Lega deve superare questa fase guidando l’opposizione. Non risparmia una frecciatina a Renzi, secondo il quale Salvini è uscito dalla scena politica: “Non vi libererete di me con un giochino di palazzo. Non mi conoscete, io non mollo. Secondo voi mi spaventa un Renzi qualunque? Mi spaventa stare all’opposizione per qualche mese?”.

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