Quando avremo il vaccino per il Coronavirus? Le ultime notizie

9 mesi fa
17 Maggio 2020
di redazione herald

Coronavirus vaccino, quando lo avremo? È la domanda che si pone tutto il mondo. Nonostante sul piano farmacologico si stiano compiendo dei passi importanti, soltanto un vaccino sicuro e valido potrà assicurarci di mettere la parola fine al Covid-19.

L’agenzia di stampa Adnkronos ha riportato il punto della situazione offerto dall’Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani. una panoramica sulla situazione internazionale della corsa al vaccino da Covid-19. Al momento, come scrive l’Adnkronos, l’Organizzazione mondiale della sanità ha censito in tutto il mondo 118 candidati vaccini, di cui una decina in fase di sperimentazione clinica.

Su che tipo di vaccino si sta lavorando?

Secondo le informazioni diffuse dallo Spallanzani, il lavoro attuale riguarda i vaccini a virus, nei quali si utilizza direttamente il virus dopo averlo attenuato o inattivato. Si tratta di una tecnologia con la quale si realizzano diversi vaccini, tra cui quelli per morbillo e poliomielite.

Si lavora anche su vaccini basati sugli acidi nucleici (Dna o Rna), nei quali si utilizzano le informazioni genetiche di una proteina del virus, di solito la proteina spike che si trova sulle punte della corona del virus. Vi sono poi i vaccini a vettore virale, nel quale si utilizza un virus innocuo per l’uomo, ingegnerizzato in modo tale da trasportare le proteine del virus contro il quale si vuole sviluppare l’immunità. In ultimo, secondo lo Spallanzani, i vaccini basati su proteine.

Coronavirus Vaccino, quando? Le ultime notizie sui vaccini in fase clinica

L’Adnkronos ha pubblicato una lista di vaccini che risultano attualmente in fase clinica. Ecco la lista: Niaid (National Institute of Allergy and Infectious Diseases) – Moderna Therapeutics (Usa). Accademia di Scienze Mediche Militari di Pechino – CanSino Biologics (Cina). Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (Cepi) – Inovio Pharmaceuticals (USA). Shenzhen Geno-Immune Medical Institute (Cina, due candidati vaccini). Università di Oxford (Gran Bretagna). Sinovac Biotech (Cina); Beijing Institute of Biological Products/Wuhan Institute of Biological Products (Cina). BioNTech/Pfizer (Germania). Symvivo (Canada).

Coronavirus vaccino, l’Italia

Anche l’Italia sta facendo la propria parte. L’Istituto Spallanzani collabora con la società italiana ReiThera, che  lavora alla realizzazione di un vaccino a vettore virale. Nel mese di luglio sono previsti i primi test sull’uomo. Si tratta di una delle diverse sperimentazioni interessanti di vaccino contro il Covid-19.

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Covid-19 vaccino, quando verrà realizzato? I tempi

Secondo le informazioni diffuse dall’Adnkronos, l’Ema (European Medicine Agency) ha stimato che prima di ottenere un vaccino sicuro e disponibile in quantità sufficienti, dovrà passare almeno un anno. Il governo americano, recentemente, ha lanciato il progetto ‘Operation Warp Speed‘. Il progetto si pone l’obiettivo di abbattere i tempi di ricerca e produzione del vaccino, che dovrà essere pronto – secondo le stime Usa – per tutta la popolazione americana (circa 300 milioni di dosi) entro la fine dell’anno o all’inizio del 2021.

Le ultime notizie sul vaccino per il coronavirus: le altre sperimentazioni

Al netto delle difficoltà nella ricerca di un vaccino specifico, sono in corso esperimenti su vecchi vaccini realizzati con virus attenuati. L’auspicio è che questi possano incidere sul sistema immunitario a prescindere dalla risposta al patogeno specifico per il quale sono stati realizzati.

Tra questi vi è il Bcg (Bacillus Calmette–Guérin), l’attuale vaccino contro la tubercolosi che esiste da cento anni. Secondo l’Adnkronos, sono oltre venti, in tutto il mondo, i tentativi di questo tipo per ridurre il rischio di contrarre Covid-19. In Sud Africa, ad esempio, è stato avviato un trial clinico su un campione di 500 operatori sanitari, a metà dei quali – scrive l’Adnkronos – verrà somministrato il vaccino Bcg ed all’altra metà un placebo.

Infine, si segnala che in Germania è in corso un tentativo di verifica degli effetti sul coronavirus di un vaccino candidato vaccino contro la tubercolosi, denominato VPM1002 e basato sul Bcg. Nel frettempo, negli Stati Uniti, un gruppo di ricerca guidato dal ricercatore Robert Gallo (tra scopritori del virus Hiv) sta studiando l’efficacia contro il Covid-19 del vaccino orale Opv contro la poliomielite, messo a punto da Albert Sabin nel 1957.

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