Pedofili vendevano materiale pedopornografico in rete: arrestati

6 mesi fa
22 Luglio 2020
di redazione

Pedofili vendevano materiale pedopornografico online, arrestati. La Polizia postale ha portato alla luce una probabile rete di pedofili che, tramite una nota app di messaggistica, condivideva e vendeva video pedopornografici. I filmati venivano realizzati anche da adolescenti. Esisteva anche una sorta di listino prezzi.

Pedofili vendevano materiale pedopornografico online: 12 regioni coinvolte

Quella della Polizia postale è un’indagine che coinvolge ben 12 regioni e 17 province. La rete di pedofili era quindi molto estesa, anche grazie all’utilizzo della nota applicazione di messaggistica. Ed è proprio in questa “piazza virtuale” che avevano luogo gli scambi e le vendite. I video erano anche girati da adolescenti e venivano in seguito venduti online. Rete che aveva anche stilato un listino prezzi in base alla prestazione richiesta.

Una volta scoperta la rete, le forze dell’ordine si sono mosse. Più di 100 investigatori del centro nazionale di protezione dei minori sono entrati in azione. Hanno eseguito perquisizioni personali, informatiche e sequestri. Il tutto è stato coordinato dalle Procure della Repubblica presso il Tribunale e per i Minorenni di Bari. L’indagine è nata grazie all’intervento di due genitori. La coppia era insospettita dall’intenso utilizzo che la figlia faceva dei social.

Un sospetto che ha scoperchiato un vero e proprio vaso di pandora. La Polizia postale ha scoperto l’esistenza di un sistema di compravendita di materiale pedopornografico e pornografico. Filmati girati non solo da adolescenti, ma anche da adulti.

Ti è piaciuto il nostro articolo? Segui la nostra redazione giovane e indipendente con un like alla nostra pagina Facebook Herald Italia. Cerchiamo di assicurare sempre un’informazione responsabile e di qualità. Puoi seguire anche il canale Herald Italia su You Tube.

Temi di questo post