L’attacco di Salvini a Renzi: “mercato di poltrone fra Pd, Renzi e 5 stelle”

2 mesi fa
20 Maggio 2020
di redazione herald

Salvini attacca Matteo Renzi sul caso Bonafede. Il leader della Lega Matteo Salvini ha attaccato duramente Matteo Renzi, dopo che l’ex premier ha di fatto salvato la poltrona del guardasigilli Alfonso Bonafede, non votando l’ok alla mozione di sfiducia.

Salvini a Renzi: “mercato di poltrone fra pd, Renzi e Bonafede”

“Mercato di poltrone fra Pd, Renzi e 5 Stelle. Ringraziano i 500 mafiosi e delinquenti usciti dal carcere e i 500.000 clandestini che aspettano la sanatoria, non ringraziano gli Italiani. Insieme a voi li fermeremo e costruiremo un’Italia migliore, promesso”. Lo ha detto Matteo Salvini, a margine del voto sulle mozioni di sfiducia al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Salvini ha poi postando su Facebook un fotomontaggio con i volti raggianti del Guardasigilli, Giuseppe Conte, Maria Elena Boschi e Matteo Renzi. Nella didascalia al post, la scritta ‘Il circo’ con affiancato il volto di un clown.

L’immagine postata su Facebook da Matteo Salvini

 

La difesa di Bonafede

La vicenda che riguarda Nino Di Matteo, secondo Alfonso Bonafede, “è stata ormai a dir poco sviscerata in ogni sua parte”. Ad avviso del ministro “sono stati ampiamente sgomberati tutti gli pseudo-dubbi”. Il Ministro della Giustizia ha ribadito che la scelta del capo del Dap fu discrezionale.

La scelta, come sappiamo, portò a scegliere a del capo del Dap Francesco Basentini in luogo di Nino Di Matteo. Bonafede ribadisce quindi che non ci fu “nessun condizionamento. Non sono più disposto a tollerare alcuna allusione o ridicola illazione”.

“E’ totalmente falsa l’immagine di un governo – ha proseguito il Ministro della Giustizia – che avrebbe spalancato le porte delle carceri addirittura per i detenuti più pericolosi”. I giudici che hanno scarcerato i detenuti in questi ultimi mesi lo hanno fatto in funzione di leggi “in vigore da 50 anni e che nessuno aveva mai cambiato”. Vedi anche: Le ombre sulla gestione del coronavirus in Italia, parla De Donno.