La notte Nba, risultati e commento tecnico

2 anni fa
31 Dicembre 2018
di michele brugnara

Risultati e commenti della notte Nba:
DETROIT 107 – ORLANDO 109
Orlando difende il fattore campo in Florida, portandosi a mezza partita di distanza in classifica da Detroit, situazione assolutamente impensabile dopo il primo mese di gioco. Dopo una partita condotta dall’inizio alla fine i Magic si rilassano sul finale e vengono riacciuffati a 2 secondi dalla fine con i 3 liberi di Reggie Bullock, ma la difesa Pistons salta sul più bello permettendo a Fournier un comodo floater per la vittoria sull’ultimo possesso. Drummond è flagellato da problemi di falli troppo spesso, Griffin ha completamente perso lo smalto di inizio stagione e Jackson raramente sale in cattedra nei momenti difficili, così un Team che poco tempo fa lottava per le prime posizioni è ora in lotta per proteggere l’accesso ai playoff. Molto bene Gordon e Vucevic, i lunghi dei Magic finiscono in doppia doppia con 22-10 e 22-11 supportati dai 26 punti di DJ Augustin.
CHICAGO 89 – TORONTO 95
Il sistema Boylen a Chicago si vede notevolmente, ma non basta ai tori per portarli all’upset in casa dei Raptors. Dal cambio di head coach la franchigia dell’Illinois sta mostrando decisamente un grosso passo avanti in energia e consapevolezza difensiva, a discapito della fase offensiva, ultimissima in ogni analisi statistica della Lega. Zach LaVine non è in serata (3/17 al tiro) e Toronto con Leonard (27-9) e Siakam (20-12) dispone con relativa tranquillità dei possessi finali per vincere e riportarsi verosimilmente in vetta alla classifica (stessa percentuale di Milwaukee che ha 3 partite in meno).
OKLAHOMA 103 – DALLAS 105
Una delle più inefficienti prestazioni di Westbrook della carriera costringe i Thunder ad arrendersi a Dallas e subire la terza sconfitta nelle ultime 4. Nove punti con 4/22 dal campo per l’MVP del 2017, che nonostante una stagione in cui sta mostrandosi nettamente più altruista e “intelligente” in campo, si trova in un periodo di numerosi up & down che lui stesso dovrà trovare il modo di aggiustare. Non bastano i 36 del solito George questa volta. Doncic guida i Mavs alla vittoria con 25 punti e 7 assist accompagnato dalla doppia doppia d’ordinanza di DeAndre Jordan, ma chi la vince per Dallas è Dennis Smith Jr, che dopo il criticatissimo finale di due notti fa contro New Orleans, questa volta sale in cattedra in entrambe le metà campo, segnando il canestro del vantaggio e poi difendendo egregiamente George sull’ultimo possesso.
PHILADELPHIA 95 – PORTLAND 129
Portland domina un match in cui Embiid è stato costretto a non presenziare per via di fastidi al ginocchio sinistro. Nurkic ha avuto così vita facile sotto canestro, ma è stato McCollum a trascinare i Blazers con 35 punti molto puliti, che arrivano al suono di riscatto in un periodo non certo felice per il nativo dell’Ohio in cui stava davvero tirando molto male. Il divario tra le due squadre si amplia fin da subito, con Portland che si costruisce 29 punti di margine all’intervallo, che diventano 39 a fine terzo quarto. Inutile anche solo tentare una rimonta per coach Brett Brown, che toglie tutti i titolari e issa bandiera bianca.
SACRAMENTO 114 – L.A. LAKERS 121
Ancora privi di LeBron James, i Lakers si prendono la rivincita dopo la sconfitta di Sacramento, avvenuta all’ultimo secondo di un paio di notti fa e con i ventelli di KCP, Hart e Ingram ribaltano esattamente la situazione verificatasi nella partita precedente, che aveva visto i giallo-viola farsi rimontare nei minuti finali una partita condotta fino a quel momento. Stanotte sono stati i Kings ad avere le chiavi del match in mano, con 7 lunghezze di vantaggio a meno di 5 minuti di gioco rimasti, ma da quel momento in poi si è spenta la luce per Joerger e i suoi giocatori e Los Angeles ha rifilato loro un parziale di 18-4. Fox guida i Kings con 26 punti, Hield 21.

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