Inter, Conte ad un passo. Juventus, la difficoltà di cui nessuno parla

2 anni fa
10 Maggio 2019
di redazione herald

Nelle ultime ore la strada che porta a Milano, sponda Inter, per Antonio Conte sembra essersi accorciata. Tutti i maggiori organi di informazione, infatti, danno l’approdo di Conte sulla panchina nerazzura come cosa fatta.

La verità. In effetti, dagli ambienti interisti hanno fatto sapere che la scelta dell’ex tecnico juventino affonda le sue radici sin dall’arrivo di Beppe Marotta, il quale ritiene Conte il miglior allenatore in circolazione quando si tratta di compattare una squadra disorientata per iniziare a vincere i trofei che contano, scudetto in primis. A Conte sarebbero già state affidate le retini del mercato, in virtù dell’avallo di Suning, che in virtù della grande capacità di investimento ha tutta l’intenzione di iniziare un ciclo di successi e raggiungere i livelli della Juve al più presto. Sebbene l’accordo già esista, l’annuncio dovrebbe avvenire soltanto dopo la fine del campionato.

Cosa sta accadendo alla Juve. Ciò che molti non dicono è che la Juventus sta vivendo un momento di palese difficoltà per quanto riguarda la questione allenatore. Allegri non ha ancora accordi con un altro club, ma le sirene del Psg sarebbe abbastanza forti. Il problema a Torino è che gli equilibri tra allenatore e squadra si sarebbero rotto: CR7 a tal proposito avrebbe chiesto espressamente un gioco più aggressivo e incentrato sulla manovra d’attacco, anche per evitare un’altra stagione “normale” in fase realizzativa. Per questo Agnelli ha subito rifiutato l’ipotesi Mourinho, un allenatore ritenuto troppo “difensivista” rispetto al progetto tecnico che ha in mente la Juventus. Da qui nasce il problema: Pep Guardiola, il sogno e la prima scelta, non lascerà il City prima del 2020. Anche Maurizio Sarri, per il quale c’era stato un sondaggio, non si muoverà da Londra prima del prossimo anno. Con Antonio Conte all’Inter e Zidane perso già da qualche mese, la Juventus ha visto dissolversi tutte le prime scelte. I nomi rimasti sarebbero quelli di Deschamps e Giampaolo, entrambi ritenuti seconde scelte dalla società. Una situazione che, a quanto pare, sta generando non poche ansie a Torino.