Il grande ritorno di Jessica Fletcher: a marzo i 264 episodi de “La signora in giallo”

2 anni fa
8 Marzo 2019
di silvia perugi

Nel mese di marzo sono tante le prime visioni per chi ama le serie, insieme a un ritorno in grande stile per veri intenditori. FoxCrime dedica la programmazione di un intero canale alle avventure della celebre scrittrice-detective protagonista del telefilm cult Jessica Fletcher.

Le novità del mese di marzo in tv. C’è un libro, che ha già ispirato un film cult diretto da Jean-Jacques Annaud, con Sean Connery nei panni del protagonista, che arriva a puntate in prima serata su Raiuno. Nel cast de Il nome della rosa in versione televisiva anche John Turturro e Rupert Everett. Netflix, invece, ha annunciato a sorpresa il debutto per questo mese di Love, Death & Robots, 18 episodi animati prodotti da David Fincher e Tim Miller, che fonderanno insieme il genere fantascientifico con uno spiccato gusto per l’erotico e il pulp. E poi, ancora, imperdibile su Sky Atlantic la mini serie evento tratta dal thriller best seller di Joël Dicker, con Patrick Dempsey. E se non vi bastasse il ritorno del dottor Stranamore di Grey’s Anatomy per convincervi a seguire La verità sul caso di Harry Quebert, sappiate che il romanzo ripercorre una storia accaduta più di trent’anni prima, che riguarda la misteriosa sparizione di una ragazzina di 15 anni. Nel tentativo di fare luce sulla vicenda e districare il lungo filo degli eventi, un giovane scrittore finisce per aggrovigliare ancora di più la matassa. I colpi di scena sono assicurati fino all’ultima puntata.

Il grande ritorno di Jessica Fletcher. Ai veri intenditori però, tra tutti questi nuovi arrivi non sarà sfuggito un graditissimo ritorno. Dal 9 marzo al 5 aprile, il canale FoxCrime+1 (117 di Sky) diventa “100% Giallo”, per trasmettere in loop tutti i 264 episodi dedicati alle avventure della scrittrice-detective di Cabot Cove, per generazioni di fan la mitica Jessica Fletcher. Perché prima di CSI, prima di Bones, di Candice Ronoir, di Elementary, di Profiling, di Law & Order, Chicago P.D. e Criminal Minds, pima di tutto c’è stata La signora in giallo, quando ancora le serie tv si chiamavano semplicemente telefilm. Era il 30 settembre del 1984 (in Italia avremmo dovuto aspettare il 1 giugno del 1988), quando la puntata pilota venne trasmessa dalla CBS. Poi, 12 anni di successi, fino all’ultimo episodio andato in onda negli Stati Uniti il 16 maggio del 1996. Da allora, ai fan rimasti orfani della loro simpatica e “impicciona” beniamina, non è rimasto altro da fare che gustarsi e rigustarsi le repliche. Per la loro immensa gioia, questo mese potranno farne una bella scorpacciata, 24 ore su 24.

Il crime dei record. Negli anni Novanta La signora in giallo raggiunse il primato di telefilm crime più longevo della storia. A interpretare la protagonista della serie per tutte le 12 stagioni consecutive, una grandissima Angela Lansbury, che per quel ruolo ebbe 10 nomination ai Golden Globe, portandone a casa 4, e 12 nomination agli Emmy, senza però mai riuscire a vincere la statuetta. Poco importa, a una che in una carriera è riuscita a mettere insieme un premio Oscar e un totale di 6 Globi d’Oro, che ha rappresentato uno dei nomi più illustri del panorama teatrale di Broadway, che ha avuto un discreto successo nel cinema, e che quando avrebbe potuto tranquillamente andarsene in pensione, ha ottenuto il ruolo che l’ha consacrata al piccolo schermo regalandole l’iconica popolarità tra le casette di legno e le scogliere del Maine: quello di Jessica Fletcher, appunto.

La storia. Insegnante di letteratura ormai in pensione, dopo essere rimasta vedova dell’amato e sempre ricordato Frank, Jessica è diventata una scrittrice molto famosa. La sua è una vita semplice, trascorsa battendo a macchina i celebri romanzi, piantando fiori nel giardino della sua graziosa villetta, cucinando aragoste con gli amici di Cabot Cove, andando in giro rigorosamente a piedi o in bicicletta per l’amata cittadina, perché c’è solo una cosa che Jessica Fletcher non sa fare: non sa guidare la macchina. Ma a dare un po’ di pepe alla tranquilla vita di provincia, si sa, ci pensa il torbido che si nasconde sempre dietro le tende ben inamidate delle case felici, quelle di chiunque. Ed ecco che dove c’è Jessica Fletcher c’è sempre un assassino che commette un omicidio, e lei pronta a indagare per stanare il colpevole. E se a Cabot Cove il tasso di criminalità raggiunge picchi da far rabbrividire, non è solo lì che il radar della curiosa scrittrice capta delitti. Quando il successo internazionale la porta in giro per il mondo per promuovere i suoi libri, per partecipare a eventi pubblici, o semplicemente quando va a trovare gli amici che ha sparsi in tutti gli angoli del pianeta, insomma, quando Jessica viaggia, e lo fa davvero molto spesso, il crimine la insegue. In ogni nuova città, nuove avventure a tinte gialle la attendono. Ma con lei nei paraggi, gli assassini hanno le ore contate.

Un gioiello della televisione. Per i molti che adorano Jessica Fletcher, questo marzo arriva con un regalo che supera ogni fantasia: potersi riguardare ancora una volta tutti gli episodi del telefilm cult, uno dopo l’altro, per un mese di pura goduria. Per i pochi che ancora non conoscono la scrittrice-detective che passerà alla storia delle serie tv, non vi resta che prendere in mano il telecomando. La signora in giallo è un piccolo gioiello televisivo, e Jessica Fletcher (grazie alla straordinaria bravura di Angela Lansbury) è semplicemente meravigliosa. Simpatica, intuitiva, curiosa, brillante, divertente, perspicace, cordiale, sorridente, anticonformista, coraggiosa, impeccabile e sempre elegante. Un mix tra un personaggio che potrebbe essere uscito dalla penna formidabile di Agatha Christie e la giornalista “Nostra Signora del crimine italiano” più osannata dalla rete che ci sia, Franca Leosini. Cos’hanno in comune Franca Leosini e Jessica Fletcher? Lo stile, indubbiamente. E le storie, maledette ovviamente. Quelle di persone che non sono professioniste del crimine, e che avevano una normale quotidianità prima che, senza che nulla lo facesse presagire, uccidessero, cadendo così proprio nel vuoto di una maledetta storia.