Giulio Tarro a Rpz: la seconda ondata riguarderà solo pochi soggetti

3 settimane fa
20 Giugno 2020
di redazione herald

Giulio Tarro sulla seconda ondata. Il virologo Giulio Tarro, primario emerito del Cotugno, è tornato a parlare dell’epidemia nel pomeriggio di ieri ai microfoni di Radio Punto Zero, ospite telefonico del programma Destinazione Campania, condotto da “Lady” Stefania Sirignano e dal giornalista Salvatore Di Rienzo, direttore di Herald Italia.

 

Tarro a Radio Punto Zero: si vede sempre il bicchiere mezzo vuoto

“Io presumo che c’è stata la brutta abitudine di guardare sempre il bicchiere mezzo vuoto. Qualsiasi situazione andava presentandosi, c’era sempre qualcuno che diceva ‘si però aumenteranno i casi, ci sarà un peggioramento’.” Così il virologo Tarro, rispondendo alla domanda sul perché in Italia c’è ancora un clima molto negativo sulla situazione del coronavirus.

“Oppure – ha aggiunto -, adesso che andiamo incontro all’estate, col sole che distrugge il virus in 6-7 minuti, dicono ‘però in autunno riprenderà. Quindi c’è sempre qualche motivazione per creare quasi un’ansia nel soggetto che l’ascolta.”

 

Giulio Tarro e la seconda ondata

Poi, Giulio Tarro si è espresso sulla possibilità di una seconda ondata. “Siamo difronte a un virus, che rispetto ai dati che ci sono stati dati, è molto più diffuso di quello che possiamo pensare. In una popolazione ormai come la nostra, ammesso e non concesso che ci possa essere una ripresa dell’epidemia, riguarderà solo pochi soggetti che non hanno ancora sviluppato gli anticorpi, ma soprattutto sappiamo benissimo cosa dobbiamo fare. Abbiamo la terapia pronta”. Vedi anche: Intervista a Giulio Tarro di Herald Italia.