Fiorentina-Atalanta, gol ed emozioni in ricordo di Davide Astori

2 anni fa
28 Febbraio 2019
di sara sgatti

L’andata della semifinale della Coppa Italia giocata tra Fiorentina e Atalanta è stata segnata da grandi emozioni: è di 3 a 3 il risultato finale tra due squadre che vengono da eccellenti prestazioni di coppa. La Fiorentina ha eliminato la Roma ai quarti con uno storico 7 a 1, mentre la squadra di Gasperini ha  eliminato la corazzata della Juventus di CR7 con un secco 3 a 0.

Il ricordo di Davide Astori. Allo stadio Artemio Franchi sventolano alte verso il cielo le bandiere viola “Astori 13”  in omaggio al capitano, quasi un anno dopo la sua scomparsa, e lo striscione in curva Fiesole: “Il tuo ricordo scolpito nella mente e la consapevolezza che niente potrà mai cancellarlo”. Davide Astori era della provincia di Bergamo, in curva ospiti sono arrivati 2500 tifosi a tifare Atalanta.

La partita. Mister Pioli schiera il 3-4-1-2 con Dabo nel ruolo di terzino esterno speculare allo schieramento dell’Atalanta (3-4-1-2). L’arbitro Giacomelli di Trieste fischia il calcio d’inizio. Al 10’ riflesso impeccabile a mano aperta di Lafont su tiro potente dell’ex idolo viola Ilicic. Al 16’ azione in contropiede sempre dello sloveno che corre per 40 metri, aggira Victor Hugo e mette Gomez davanti alla porta avversaria per il vantaggio dello 0 a 1. Nel giro di due minuti di nuovo la scintilla di Ilicic si riaccende implacabile, concede l’assist per l’inserimento di Pasalic e lo 0 a 2. Sono momenti complicati per la Fiorentina ma la determinazione, il cuore e l’anima vengono sprigionati dalla velocità di Federico Chiesa che toglie via il pallone a Palomino e da centro campo s’invola, da solo va a segnare al 32’ un gol importantissimo per la sua centesima presenza in maglia viola. Al 35’ sempre il capitano Chiesa continua a trascinare la squadra in avanti, sombrero di Muriel per Benassi che centra la porta per il pareggio del 2 a 2. Finisce il primo tempo ed al rientro Pioli dispone in campo Fernandez al posto di Gerson. La dea è davvero infuriata e sarà compito di Ceccherini fermare le sterzate di Ilicic. Il vantaggio dell’Atalanta arriva al 57’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Gomez, Lafont respinge ma trova pronto il tiro di De Roon che s’insacca in rete per il 2 a 3. I padroni di casa lottano e non mollano ma l’Atalanta è più reattiva nelle geometrie, l’allenatore viola si gioca la carta Simeone al posto di Dabo per dare quel guizzo in più che sarà determinante al 79’. Simeone dalla tre quarti conquista palla, vede Chiesa che scatta e crossa per il gol di Muriel. E’ il 3 a 3 conclusivo: fine partita il commento del giovane campione viola: “La squadra ha fatto una grande partita fino al novantesimo. A Bergamo sarà una battaglia e noi ci andremo con tutto il cuore, con Davide e i nostri tifosi. Ci crediamo a questa finale”. Il ritorno si disputerà il 24 aprile.