Fine del mondo 21 giugno: l’errore sull calendario, l’ultima profezia Maya

7 mesi fa
16 Giugno 2020
di redazione herald

Fine del mondo 21 giugno. Il ritorno dei Maya. Diciamo che fino ad oggi si erano sbagliati. Oggi, invece, i teorici della fine del mondo hanno effettivamente capito quando finirà: il 21 giugno 2020. C’è da credergli ovviamente. La loro affidabilità secolare è indiscutibile.

Fine del mondo 21 giugno 2020: la nuova profezia dei Maya

I sostenitori della nuova profezia calcolano una rilettura del calendario gregoriano. L’apocalisse prevista per il 21 dicembre 2012, non si è verificata perché al momento della sostituzione del calendario giuliano con quello gregoriano, nel 1582, ci sarebbe stata la perdita di 11 giorni all’anno.

La somma di tutti gli anni persi ammonta a otto anni di scarto. Quelli che separano il 21 giugno 2020 con il 21 dicembre 2012. Ecco finalmente svelato perché quel giorno non ci fu l’apocalisse.

La teoria è stata divulgata da Paolo Tagaloguin, “scienziato” con studi non meglio specificati esperto di tweet. “Seguendo il calendario giuliano, siamo tecnicamente nel 2012 … Il numero di giorni persi in un anno a causa del calendario gregoriano è di 11 giorni … Per 268 anni usando il calendario gregoriano (1752-2020) per 11 giorni = 2.948 giorni / 365 giorni (all’anno) = 8 anni”, aveva giustamente twittato Tagaloguin.

È il caso quindi di prepararsi. La fine del mondo è stata profetizzata. Organizziamo una bella cena con gli amici, usciamo, diamoci alla pazza gioia (ma senza esagerare). Stavolta è sicuro: la fine del mondo sta per arrivare.

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