De Luca scatenato: chiusura dei negozi con clienti senza mascherina

7 mesi fa
24 Luglio 2020
di redazione herald

De Luca, “chiusura negozi con clienti senza mascherina”. “Dobbiamo registrare un clima di pericolo rilassamento generale. Dobbiamo dire ai nostri cittadini che se prosegue il clima di rilassamento, di distrazione, di sottovalutazione, noi rischiamo di farci male. Rischiamo di pregiudicare i risultati acquisiti in mesi di sacrifici.”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, torna a parlare durante la diretta consueta del venerdì pomeriggio. De Luca ha espresso tutta la propria preoccupazione, specie in relazione alle aperture dei confini con i Paesi esteri. Per questo, si è appellato a un rinnovato senso di responsabilità dei campani.

“Si avvicina l’anno scolastico e dovremmo preoccuparci di mandare a scuola i nostri ragazzi in un clima di tranquillità.” “Vorrei sulla base della relazione preparata dei nostri epidemiologici, faremo nel pomeriggio di oggi una riunione della task force della Regione Campania”. La riunione serve “a fare il punto, nel merito della situazione dell’epidemia in Campania”.

Dal 26 giugno crescita lineare dei contagi in Campania: il problema degli arrivi dall’estero

“Sulla base della relazione preparata dai nostri epidemiologici, vi descrivo qual è la situazione dell’epidemia in Campania. Nel periodo che va dal 19 al 26 giugno, in Campania abbiamo registrato zero contagi. Dunque ci siamo fermati sulla soglia di 4660 contagi. Per alcuni giorni siamo andati avanti così. Poi a tre settimane dall’apertura totale che abbiamo avuto in Italia, quindi anche della mobilità fra diversi Paesi, abbiamo avuto un progressivo incremento di contagi.”

“Dal 26 giugno ad oggi, circa un mese, abbiamo registrato una crescita lineare che ha portato a 208 contagi su scala regionale. Novantuno di questo 200 contagi sono la risultante di uno screening che abbiamo fatto nella zona di Mondragone.”

Il Presidente ha chiarito la situazione di Mondragone, dove il focolaio è spento. “A Mondragone è esploso un focolaio legato a una comunità di lavoratori stagionali e stranieri, di origine rumena e bulgara. Qualche contatto con abitanti locali. Siamo intervenuti immediatamente sul focolaio di Mondragone.”

“Questi altri 119 casi, vengono registrati dalla nostra task force come piccoli focolai, determinati nella quasi totalità da origine esterna alla Campania. La grande maggioranza sono individui di nazionalità straniera: senegalesi, bengalesi, serbi, croati. Questi piccoli focolai di importazione hanno determinato piccoli focolai locali, perché ci sono stati piccoli contagi di cittadini. Questo si è verificato in particolare in provincia di Salerno.”

De Luca: chiusura negozi con clienti senza mascherina e mezzi pubblici bloccati

“Ad oggi questo incremento è determinato dall’apertura totale delle frontiere, con un flusso di viaggiatori che non ha avuto il controllo necessario e dalla mancata adozione di misure di precauzione da noi suggerite. L’uso della mascherina e il lavaggio delle mani. Questa è la doppia componente che ha determinato questi piccoli focolai.”

Per De Luca è necessario ancora “l’uso continuo della mascherina. Nei locali chiusi, nei negozi, quando vi sono assembramenti.” “Credo che dovremmo introdurre misure più rigorose, vedremo se sarà necessario qualche altra ordinanza. Primo, bisogna bloccare i mezzi sui quali vi sono persone che non indossano la mascherina. Se sui pullman e sui treni c’è anche una persona che non usa la mascherina, il treno e il pullman deve essere bloccato e quel cittadino deve essere invitato a uscire.”

“Se in un qualunque negozio o supermercato, si trova non dico un dipendente, ma anche un cliente senza mascherina, che quindi viene ammesso senza mascherina, quel negozio deve essere chiuso. Subito.” La nuova ordinanza, probabilmente, comporterà una serie di obblighi.

Tutti i nuovi obblighi

“Obbligo assoluto della mascherina sui mezzi di trasporto” ha spiegato il governatore. Oltre a questo c’è l’ obbligo assoluto nei locali chiusi e l’obbligo assoluto della mascherina anche all’esterno quando vi sono assembramenti. O registreremo nei prossimi giorni un incremento della responsabilità, oppure nel giro di una- due settimane saremo costretti a prendere decisioni drastiche.”

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