De Luca, nuova ordinanza n. 63: quando il negozio rischia la chiusura

7 mesi fa
25 Luglio 2020
di redazione herald

De Luca, ordinanza n. 63. Quando il negozio rischia la chiusura? La nuova ondata di contagi che nelle ultime ore ha colpito la Campania, ha indotto il Presidente Vincenzo De Luca a prendere seri provvedimenti. Ciò che preoccupa di più il governatore campano è il clima di “rilassamento generale”, oltre all’assenza di controlli in ingresso per chi viene in Italia da Paesi ritenuti ancora ad alto rischio. Sono questi i motivi che hanno spinto De Luca verso l’ordinanza che prevede anche la chiusura del negozio o dell’attività d’impresa.

I nuovi casi di ricovero al Cotugno di Napoli, infatti, sono per la maggior parte collegati a pazienti che vengono dall’estero o che hanno avuto contatti con qualcuno che dall’estero veniva. Il Presidente De Luca ha voluto, quindi, misure molto rigorose. Un’ordinanza che ha ricevuto anche diverse critiche da parte dei suoi oppositori, in particolare per le misure troppo dure nei confronti dei commercianti.

Cosa prevede l’ordinanza n. 63

L’ordinanza, come spiega lo stesso Presidente Vincenzo De Luca in una nota, contiene le seguenti misure:

Blocco dei mezzi pubblici (bus e treni) se a bordo vi è un passeggero privo di mascherina, che sarà multato e fatto scendere.

Previsto il massimo della sanzione (1.000 euro) per chiunque non indossi la mascherina ove già previsto dalle ordinanze regionali (tutti i luoghi al chiuso). Si ricorda che è obbligatorio portare con sé la mascherina.

Si invitano le forze dell’ordine e le polizie municipali a controlli rigorosi nelle situazioni di assembramento, e nelle quali, al chiuso, i cittadini non indossino la mascherina (negozi, supermercati, bar, esercizi commerciali, locali pubblici etc.).

I cittadini che arrivano da paesi esteri devono obbligatoriamente osservare la quarantena. È stato dato mandato alle Aziende Sanitarie di individuare alberghi Covid da riservare alla quarantena di pazienti asintomatici.

De Luca ordinanza “chiusura negozio” n. 63 Regione Campania

“Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività d’impresa”, spiega l’articolo 6 dell’ordinanza n. 63, “si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività d’impresa”. La chiusura può essere imposta da 5 a 30 giorni. La violazione a cui fa riferimento la norma è quella prevista laddove chiunque (cliente, dipendente o titolare) non indossi la mascherina nell’esercizio o nell’attività d’impresa. L’ordinanza è valida fino al 31 luglio. Scarica qui l’ordinanza n. 63 della Regione Campania.

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