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Il dramma in Spagna, quarto Paese al mondo per contagi: dati e situazione

di  Redazione Herald  -  27 Marzo 2020

Coronavirus Spagna, dati, contagi e situazione. Sono 64.019 i casi totali di contagiati dall’inizio dell’epidemia. 4.858 decessi. 9.357 ricoverati. Questi i numeri del dramma spagnolo. La Spagna attualmente è il quarto Paese al mondo per contagi, dopo Usa, Cina e Italia. Ma il trend è pericolosamente più in salita che in Italia. Soltanto nelle ultime 24 ore sono decedute 769 persone. Secondo El Pais, 9500 sanitari sarebbero stati contagiati.

Coronavirus Spagna: dati, contagi e situazione

Quanti potrebbero essere gli infetti reali?

Così come in altri Paesi, il numero dei positivi ufficiali è certamente inferiore al numero dei contagiati reali. Soprattutto se consideriamo gli asintomatici. In Spagna questo discorso è molto attuale perché si ritiene che il numero degli asintomatici sia talmente alto da aver determinato la situazione fuori controllo che vive il Paese. El Pais ha riportato tre diversi calcoli statistici sul numero dei positivi reali al Covid-19. I numeri sono mostruosi. Secondo il calcolo A, basato sul numero dei morti e il tasso di mortalità effettivo mondiale, i contagiati potrebbero essere addirittura 780.000. Secondo la stima B, che moltiplica il numero dei morti per per 400 o 500, i contagi sarebbero circa 300.000. L’ultima stima, invece, fatta da Antonio Fernández Anta e altri ricercatori attraverso sondaggi (Twitter e Facebook ), calcolano contagi compresi tra 900.000 a oltre 2 milioni.

La situazione sanitaria

Fernando Simon, direttore del centro di coordinamento delle emergenze del ministero della Salute, ha spiegato che non si tratta solo di arrivare al tanto atteso appiattimento della curva, ma anche di iniziare a ridurre i casi e di mantenere questa condizione nel tempo. “La difficoltà sanitaria riguarda il fatto che la riduzione della curva non si traduce immediatamente in rallentamento della pressione nel sistema”. La pressione, secondo Simon, “aumenterà fino a cinque giorni dopo la riduzione della trasmissione”, ha sottolineato.

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Coronavirus Spagna, dati, contagi, situazione: anche a casa non si è al sicuro

Secondo il coordinatore dell’emergenza sanitaria spagnola, occorre prestare la massima attenzione anche a casa. “Se qualcuno ha sintomi, deve separarsi dal resto della famiglia. Sappiamo che l’isolamento non può sempre essere garantito in una stanza, ma possiamo mantenere distanze di sicurezza di un metro e mezzo o due”. Secondo Simon, gli spagnoli devono mantenere “un’attenzione sulla distanza nella respirazione molto rigorosa e un’igiene scrupolosa, sia personalmente che sulle superfici.”

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