Coronavirus Mondragone, la storia e il reportage esclusivo ai Palazzi Cirio – video

3 settimane fa
23 Giugno 2020
di redazione herald
Coronavirus Mondragone, la storia e il reportage esclusivo ai Palazzi Cirio – video

Coronavirus Mondragone, Palazzi Cirio. La procedura voluta dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a Mondragone, continua senza tregua. Gli esperti sanitari stanno sottoponendo i circa 700 residenti a tampone, di cui 550 già eseguiti. Il reportage di Herald Italia.

 

Coronavirus Mondragone, la situazione ai Palazzi Cirio

Questa mattina siamo stati sul luogo, dove abbiamo fotografato e filmato le operazioni. Come si nota dal video c’è stata qualche protesta da parte dei residenti, che chiedevano al Sindaco Virgilio Pacifico una sanificazione dei luoghi. La sanificazione, come abbiamo potuto apprendere presso gli uffici del Comune di Mondragone, è stata effettuata più volte nell’ultimo periodo. Al momento, comunque, gli animi si sono sedati e la situazione è piuttosto tranquilla.

 

Da dove vengono i rom bulgari presenti a Mondragone

Secondo le testimonianze del luogo, è molto probabile che i cittadini bulgari di origine rom abbiamo importato il coronavirus dalla Bulgaria, dove il livello di emergenza è ancora elevato. Gli abitanti di quest’area, infatti, lavorano nei campi prevalentemente nei mesi estivi ma viaggiano tra l’Italia e la Bulgaria, sancendo una sorta di riciclo.

Le persone presenti durante la fase dell’emergenza in città, come ha spiegato il sindaco Pacifico a Herald Italia, “erano state tutte controllate, ma non sono quelle attualmente presenti. Dopo l’apertura delle frontiere, infatti, molti di questi cittadini si sono spostati, tornando in Bulgaria, mentre altri gruppi da quel territorio sono arrivati in Campania e a Mondragone.” Risulta quindi molto probabile, alla luce di tali flussi, “che il Covid sia stato importato da quelli giunti nel corso di queste settimane in Italia”.

 

La storia dei “Palazzi Cirio”

L’area dei Palazzi Cirio è una zona un tempo destinata ad uffici e abitazioni per residenti e turisti. Ma il bradisismo dell’area napoletana, negli anni ’80, causò l’occupazione di questi Palazzi da parte degli sfollati. Il nome “Cirio” deriva dall’omonima industria, presente in prossimità dei palazzi fino a circa 30 anni fa. Da allora, col passare degli anni, la zona è diventata via via sempre più degradata. Oggi, all’interno, vivono per la maggioranza queste comunità nomadi in scarse condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza.

Molti proprietari degli immobili sono compiacenti perché percepiscono da loro il fitto degli immobili, che però diventano sempre più degradati. L’area è stata più volte oggetto di operazioni di polizia, soprattutto della locale Polizia Municipale, ma lo status di cittadini bulgari – e quindi europei – rende l’intervento nei loro confronti molto difficile.

 

Coronavirus Mondragone, Palazzi Cirio: numeri positivi non preoccupano

Si tratta di un’etnia poco incline all’integrazione e molto diffidente nei confronti delle autorità locali. Questa emergenza, dunque, pone semplicemente l’accento su un problema già esistente e ben più ampio dell’emergenza sanitaria.

Al momento, comunque, i casi di pazienti positivi già accertati sono tutti asintomatici e privi di qualsiasi sintomo. Non ci sono quindi particolari problemi sul piano clinico. Anche le percentuali sembrano, al momento, non essere particolarmente preoccupanti. Al momento, infatti, i positivi accertati sono in tutto 11. Guarda il secondo video delle operazioni a questo link: Coronavirus Mondragone, il video delle operazioni ai Palazzi Cirio.

Coronavirus Mondragone, la storia e il reportage esclusivo ai Palazzi Cirio - video
Coronavirus Mondragone Palazzi Cirio – le operazioni

 

Coronavirus Mondragone, la storia e il reportage esclusivo ai Palazzi Cirio - video
L’intervento delle istituzioni nella zona per calmare i residenti.