Coronavirus: salgono i positivi nella provincia di Cosenza, altri 2 casi in città

6 mesi fa
26 Agosto 2020
di vincenzo carlomagno

Coronavirus: registrati altri due positivi in provincia di Cosenza. Continua ad aumentare il numero di positivi al Covid in tutta Italia. La Calabria non è esente a questo incremento. Il bollettino quotidiano della Regione Calabria di ieri riporta infatti 8 nuovi positivi, a fronte di 1462 tamponi eseguiti. Il numero totale dei soggetti attualmente positivi è di 1408.

Il bollettino regionale riporta anche la suddivisione territoriale dei nuovi casi. Tra questi, 4 casi sono stati rilevati dall’Azienda Ospedaliera di Catanzaro e si riferiscono a 4 migranti ospitati al CARA di Crotone. Due casi sono stati invece rilevati dall’Azienda Ospedaliera di Cosenza.

Altri due positivi al Coronavirus nella provincia di Cosenza

Dei due casi rilevati a Cosenza, “uno è un soggetto autoctono e uno è un soggetto residente fuori regione”. A proposito del soggetto residente fuori regione, si hanno maggiori dettagli. Si tratta di un bengalese di 28 anni, giunto da Roma in Calabria per trascorrere le vacanze.

Una lieve insufficienza respiratoria e sintomi influenzali lo hanno spinto a recarsi presso l’Ospedale Annunziata di Cosenza. Il tampone ha accertato la positività, rendendo necessario il ricovero nel reparto di malattie infettive. Con il suo ricovero, salgono a 6 i soggetti ricoverati per Covid presso l’ospedale cosentino.

Mentre le autorità sanitarie stanno ricostruendo i suoi spostamenti, viene smentita una correlazione tra questo e un altro caso di positività. Nei giorni scorsi, infatti, un altro bengalese era stato ricoverato all’Annunziata in seguito a positività al Coronavirus. Il giovane, 22 anni, lavora in sushi bar di Cosenza. Questo ha reso necessaria la chiusura del locale per effettuare la sanificazione. Come detto, tra i due connazionali non esistono legami.

Il Coronavirus circola ancora

Come detto in precedenza, l’aumento dei contagi riguarda tutto il territorio nazionale. I casi registrati ieri ammontano a 878, con 4 morti. Un dato comunque positivo rispetto al giorno precedente, quando con circa 26000 tamponi in meno si erano registrati 75 casi in più.

Il virus non è scomparso, come si pensava due mesi fa. Questi dati sono l’ennesimo invito a non abbassare la guardia. Solo il rispetto delle norme di prevenzione può evitare una pericolosa recrudescenza in vista di settembre. In quell’occasione riapriranno le scuole e gli italiani saranno chiamati ad andare a votare per il referendum e le amministrative.

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