Adesso la terapia sub intensiva del Cotugno è veramente piena

3 mesi fa
20 Agosto 2020
di redazione herald

La terapia sub intensiva del Cotugno è di nuovo piena. Il reparto di terapia sub intensiva dell’Ospedale Cotugno è di nuovo pieno. A quanto pare il monito del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca non sta funzionando: serve più responsabilità.

Nella giornata del 18 agosto, infatti, i pazienti ricoverati erano 9, su un totale di 8 posti letto. Ieri, 19 agosto, i pazienti sono passati a 10. Per quanto riguarda il reparto di terapia intensiva, al momento resta un solo ricoverato estubato.

Quest’ultimo è in attesa che le proprie condizioni migliorino e gli consentano di trasferirsi nel ricovero ordinario. Proprio i ricoverati ordinati Covid sono arrivati nel totale a 13, su una disponibilità di 16 posti letto.

Terapia sub intensiva del Cotugno è di nuovo piena: la situazione generale

Riguardo le altre strutture della Campania, al Covid Center dell’Ospedale del Mare, i ricoverati per coronavirus sono in totale 20, tutti in degenza. Tra questi pazienti vi è anche un dializzato. Nelle scorse settimane la media di età dei ricoverati si è molto abbassata.

Il Covid Center, predisposto proprio per l’emergenza pandemica, ha 72 posti letto dislocati in tre moduli e aree specifiche per l’accoglimento e la cura dei pazienti Covid con particolari criticità, come cardiopatici o malati di tumore.

Il numero di pazienti ricoverati al Covid Center, nel corso del mese di agosto, è quasi raddoppiato. Al momento la situazione resta sotto controllo, grazie anche al notevole incremento di posti letto sviluppato dalla Regione durante la fase critica.

Il Covid Center dell’Ospedale del Mare, così come quello di Maddaloni, offre l’opportunità al momento di non intasare gli altri ospedali campani e ridurre il rischio di contagio anche all’interno delle strutture sanitarie.

Il problema dei rientri dall’estero

Il problema del mese di agosto, più volte sottolineato dal governatore De Luca, è rappresentato soprattutto da chi ritorna dall’estero, specie da zone che stanno ancora vivendo a pieno la prima ondata.

Ricordiamo che ai sensi dell’ordinanza n. 67 della Regione Campania, per chi torna dall’estero “è fatto obbligo di segnalarsi entro 24 ore dal rientro al competente Dipartimento di prevenzione della ASL al fine della somministrazione di test sierologici e/o tamponi e del monitoraggio della relativa situazione epidemiologica”.

Al contenuto dell’ordinanza n.67, va aggiunta la disposizione dell‘ordinanza n. 68. Quest’ultima prevede altresì ‘obbligo “di osservare l’isolamento domiciliare fiduciario per 14 giorni dal rientro, nelle more dell’esito delle indagini di laboratorio effettuate dalla competente ASL.”

“Il regime di isolamento domiciliare fiduciario viene meno all’atto dell’eventuale esito negativo degli esami, fatta salva ogni ulteriore competente determinazione della ASL.” Il rispetto delle regole diramate al fine di contenere l’epidemia è fondamentale per la salute di tutti.

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