Accordo Pd-M5S-Forza Italia avallato da Prodi e Berlusconi per far fuori Salvini

1 anno fa
18 Agosto 2019
di redazione herald

Un governo di larghe intese, sulla scia dell’esperienza tedesca, sostenuto da Movimento Cinque Stelle, Partito Democratico e Forza Italia, con un conventio ad exludendum nei confronti della destra salviniana e meloniana. È questo lo scenario che trapela dagli ambienti di Montecitorio, avallato dalle ultime dichiarazioni pentastellate di chiusura netta nei confronti di Matteo Salvini: “Tutti i presenti – si legge in una nota diramata dal M5S, a margine del vertice a Marina di Bibbona  (Livorno) –  si sono ritrovati compatti nel definire Salvini un interlocutore non più credibile. Prima la sua mossa di staccare la spina al governo del cambiamento l’8 agosto tra un mojito e un tuffo. Poi questa vergognosa retromarcia in cui tenta di dettare condizioni senza alcuna credibilità, fanno di lui un interlocutore inaffidabile, dispiace per il gruppo parlamentare della lega con cui è stato fatto un buon lavoro in questi 14 mesi.” Tradotto dal politichese, significa che il M5S è già sicuro di un nuovo accordo che convinca Mattarella e metta fuori dai giochi il Ministro dell’Interno, che solo pochi giorni fa vedeva Palazzo Chigi più vicino.

I protagonisti del nuovo patto. Il nuovo patto di governo sarebbe avallato da tutti i vertici del movimento e vedrebbe un ridimensionamento del ruolo di Luigi Di Maio, il quale potrebbe addirittura fare un passo indietro rispetto alla poltrona di Ministro. Anche i Dem sarebbero piuttosto compatti, grazie al lavoro di sintesi svolto in queste ore da Romano Prodi, al quale è stata richiesta l’incombenza di svolgere un ruolo di mediatore tra Renzi e Zingaretti, offrendo una garanzia di maggiore affidabilità anche nei confronti del Quirinale. Sull’accordo ci sarebbe la massima apertura di Silvio Berlusconi, che immagina una nuova platea di moderati al governo che possa tradursi entro qualche mese anche in progetto politico, vista la difficile situazione in Forza Italia.

Il nervosismo di Giorgia Meloni. La Meloni ha già capito che la sintesi che la escluderebbe dal governo insieme a Salvini è molto vicina: “La novità del giorno che emerge dalla stampa – ha dichiarato la leader di Fratelli d’Italia – è l’ipotesi di un governo istituzionale sostenuto da Pd, M5S e Forza Italia. Il tutto con la benedizione di Romano Prodi. È uno scenario che fa venire i brividi e che riproporrebbe in Italia la stessa grande ammucchiata che in Europa ha portato all’elezione di Ursula Von Der Leyen alla presidenza della Commissione europea.” Poi la Meloni ha aggiunto: “Per noi l’unico governo possibile è un governo sovranista legittimato dagli italiani”.